Ok, questo post ha un titolo fra il provocatorio e l’ingannatore, lo ammetto, perché ovviamente tutto quello scriviamo online è un testo, ma io preferisco parlare in generale di contenuti per poi distinguere fra testi tecnici e storytelling (o narrazione che a me piace anche di più!).

Chiariamo i concetti

Cosa intendo quindi quando parlo di “testo“? Intendo, appunto, i contenuti più tecnici e argomentativi, che vogliono dare informazioni, che spiegano come fare qualcosa.

Sono quindi testi, nell’accezione che usiamo oggi, i tutorial, gli how to, i post dove affronti in modo abbastanza didascalico un tema per farlo conoscere (i cosiddetti testi divulgativi) e quelli in cui sostieni una tua tesi (testi argomentativi).

Quindi per “narrazione” cosa intendiamo? Sono i contenuti dove è il racconto a farla da padrone, dove, per ottenere lo stesso risultato a cui arriviamo con il testo classico, utilizziamo il racconto di un aneddoto, di una storia, di un’avventura (reale o inventata che sia).

Le strutture migliori per testi tecnici e storytelling

A ogni contenuto la sua struttura, ovvero: quali sono le migliori strutture per ogni tipo di contenuto? Come è meglio mettere in fila le cose per massimizzare l’efficacia di ciò che scrivi?

Le mie strutture preferite per i testi tecnici sono la piramide rovesciata (un classicone) e il diamante

Piramide rovesciata
Stile a diamante
Struttura a diamante

Per studiare le strutture nel dettaglio puoi andare qui, ma diciamo che sono schemi utili a testi che devono essere capiti bene, magari testi lunghi che hanno bisogno di un processo di esposizione molto chiaro.

Ah, se vuoi rendere i tuoi post lunghi ancora più leggibili puoi leggere qui.

E per lo storytelling qual è la struttura di contenuto migliore?

Io ne ho due che se la giocano alla pari e sono la retorica classica (detta anche il-mio-grande-e-imperituro-amore) e la clessidra.

Retorica e scrittura professionale_Sara Salvarani_Digital Strategist_copywriting
Come funziona la retorica
Stile-a-clessidra_Sara Salvarani_Digital Strategist_copywriting
La struttura a clessidra

Quello che caratterizza questi due modelli è, da un lato, il pathos, il coinvolgimento, con cui si parla del tema, dall’altro l’utilizzo vero e proprio di storie all’interno della struttura.

La storia non pervade tutto il testo, ma viene collocata in momenti ben precisi per dare forza e incisività ai concetti, per rendere visibile in modo chiaro ed empatico il perché che sta dietro a ciò che sostieni.

Esempi pratici: quando è meglio usare il testo e quando lo storytelling?

Come ti dicevo il contenuto di tipologia “testo” si presta molto bene per:

  • tutorial
  • consigli di utilizzo di un prodotto
  • sales page
  • testi informativi o divulgativi con cui vuoi spiegare uno o più concetti importanti per il tuo mercato e/o i tuoi clienti
  • testi argomentativi in cui vuoi sostenere una tesi, soprattutto quando confuta tesi altrui.

Lo storytelling invece è perfetto per:

  • raccontare la tua storia
  • raccontare come un tuo prodotto ha trasformato la vita (o parte della vita) dei tuoi clienti
  • presentare una testimonianza
  • raccontare un evento che hai organizzato o a cui hai partecipato
  • presentare un prodotto facendo leva sul come potrà trasformare la vita dei tuoi clienti (quindi non più una conseguenza già sperimentata ma la visualizzazione di una situazione futura).

Ovviamente possiamo mischiare testo tecnico e narrazione magari piazzando una narrazione a clessidra in mezzo a un diamante, poco prima della conclusione così da dare un esempio concreto ai nostri lettori.

Oppure alternando gli step della piramide rovesciata con le fasi della retorica classica.

La sales page è un buon esempio di mix riuscito.

Un esercizio-domanda

Prova a rileggere i tuoi testi, soprattutto quelli più lunghi: qual è lo schema che ti sembra di usare più spesso? Lo trovi efficace? Come puoi affinarlo?

Se ti va raccontamelo nei commenti o scrivimi una mail a sara@sarasalvarani.it


Testo o narrazione?Testo o narrazione?Testo o narrazione?

Tu cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.