Strategia di web marketing per imprenditrici - parliamo di canali

Quando lavoro con le mie clienti sulle consulenze personalizzate, uno dei più grandi scogli che devo far superare la sindrome da “narratore onniscente”, ovvero quella che ci fa sentire tutti come il Manzoni dei Promessi Sposi che era contemporaneamente in molti luoghi diversi: vedeva gli accadimenti di Milano, le disavventure di Lucia, le peripezie di Renzo in fuga, i dubbi di Don Abbondio e così via.

Nelle imprenditrici questa sindrome si manifesta con la convinzione di dover aprire subito tutti i canali possibili e concentrarsi contemporaneamente su ognuno di essi.

Niente di più sbagliato se vuoi consolidare la tua strategia di web marketing!

Il web è un ecosistema complesso nella sua struttura, che però va approcciata in modo semplice o diventerai pazza.

Il rischio da “eccesso di informazioni” è molto grande, perché basta aprire Google per trovare 431.000 risultati per il termine “strategia di web marketing” e ben 545.000 per “quali canali social aprire”.

Ma come scegliere? E come comportarsi una volta fatta la scelta? Vediamolo insieme!

Scegliere i canali

Molto spesso ci si affanna a studiare tutti i canali social possibili per poi aprirli e…abbandonarli.

Ma questa non è la tattica giusta, ovviamente. Comporta solo una gran perdita di tempo, di energia e di immagine, perché un canale social abbandonato è un pessimo biglietto da visita per la tua professionalità.

Gli strumenti di cui hai assolutamente bisogno sono senza dubbio due: il sito (con blog) e la newsletter.

Il sito

Il sito è casa tua, il luogo dove i tuoi clienti possono capire chi sei e cosa fai e, se vendi online, anche acquistare i tuoi prodotti o i tuoi servizi.

Il blog è uno strumento utilissimo che io consiglio spesso alle mie clienti perché:

  • dà ai tuoi potenziali clienti un motivo per tornare sul sito (e se tornano probabilmente guarderanno anche altro…e compreranno o ti scriveranno!)
  • consolida la tua posizione di esperta del settore
  • permette di conoscerti (e tutti noi compriamo più volentieri da chi conosciamo)
  • se ben gestito è un ottimo strumento di vendita.

È un obbligo? No, come tutto nello Sweet Marketing, perché se non hai tempo da dedicarci è inutile buttare su contenuti fatti male o che non senti tuoi.

L’unica cosa che devi sempre ricordarti è che i social non sono casa tua, quindi investire tutti i tuoi sforzi di creazione contenuti su questi canali è molto molto rischioso.

La newsletter

La tua mailing list è la cosa più importante che hai, il tuo strumento più valido perché ti permette di creare un legame forte con persone molto interessate a ciò che fai.

Trattala con rispetto, trasformala in uno strumento per dare valore, così le persone saranno felici di acquistare i tuoi prodotti.

È il luogo per portare avanti quello che tecnicamente si chiama lead nurturing, ovvero la cura dei contatti, il far diventare la newsletter una specie di club riservato dove far sentire speciale ogni persona.

E poi?

Una volta che avrai in mano questi strumenti così importanti per ogni business, devi farti una domanda fondamentale per decidere su quali canali social essere presente: dove sono i tuoi clienti? Quali social utilizzano? Dove parlano dei temi inerenti al tuo business?

Perché se è ovvio che Facebook è un canale ottimo per la maggior parte delle attività, non possiamo ignorare che Instagram, LinkedIn, Pinterest o Houzz siano social già più specifici per determinati segmenti di pubblico.

(Se non sai come fare questo lavoro puoi partire da qui oppure andare qui per parlarne insieme).

Ma questo non basta: tu dove dai il tuo meglio? Quali canali senti veramente tuoi?

Mai mai mai scegliere di usare un social che ti fa schifo o in cui non ti trovi a tuo agio: si vede e i risultati non arriveranno.

Devi trovare il giusto mix fra questi due elementi (i tuoi luoghi del cuore e quelli dei tuoi clienti) per scegliere i canali migliori per te.

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Gestire gli strumenti

Ora che hai definito dove essere presente, devi capire come affrontare la gestione di tutti questi canali.

La prima cosa che devi sapere è che non devi avere fretta.

La comunicazione è una campestre non i 100 m piani.

Quindi, devi concentrarti su uno strumento alla volta.

Parti dal blog e consolida lì un buon numero di lettori. Ovviamente per farlo i social saranno utili, ma questo non significa che dovrai impegnare molte ore al giorno per costruire una community lì.

Quando apri il blog, inauguralo con i primi 5 contenuti e inizia a condividerli una paio di volte a settimana su due canali (Facebook e LinkedIn o Facebook e Instagram, ad esempio), ma non fare grosse altre azioni. Niente pianificazione strutturata, niente strategia approfondita, niente funnel su questi canali: dedicati al blog, a scrivere in modo utile, accattivante e coinvolgente.

Quando vedrai le persone commentare i blogpost, mettere like alle condivisioni, iniziare una conversazione con te su questi temi, allora potrai passare alla newsletter.

E quando vedrai crescere gli iscritti in modo costante, quando avrai creato i tuoi freebie predisposto le prime automazioni, allora sarà la volta dei canali social.

Consolidane uno alla volta, lavorando per il tuo pubblico in modo costante e senza perdere mai di vista i tuoi obiettivi.

Buon lavoro!

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