dritti al sì

Una delle cose che sostengo da sempre è che dobbiamo essere onesti con noi stessi, in particolare in merito al motivo per cui facciamo comunicazione del nostro brand, dei nostri prodotti e dei nostri servizi.

Per quale ragione impieghiamo così tante energie nell’elaborare contenuti, nello studiare i titoli migliori per i nostri post, nel creare bei video o belle immagini?

Per vendere.

Inutile nascondersi o cercare di negare l’ovvio: qualunque professionista, azienda, organizzazione che fa comunicazione online lo fa per incrementare il suo business. Spesso ci sentiamo quasi in colpa per questo, ma non c’è assolutamente nulla di sbagliato: lavoriamo per vivere! Ci sono poi persone fortunate (come me), che fanno una lavoro che amano alla follia e tutto viene in modo più semplice, ma questo non cambia la sostanza: dobbiamo vendere per rendere sostenibile il nostro business e non ridurlo a un semplice hobby.

Come molte donne anche io fatico molto su questo tema, a sto iniziando a stancarmi. Quindi ora lo dico chiaramente e con fierezza:

Ho le competenze e le capacità per insegnarti a comunicare al meglio in rete, posso anche farlo al posto tuo, e questo per me è lavoro, pertanto creo contenuti interessanti con lo scopo di farmi promozione, farti capire quanto sono brava e che sono la persona ideale per aiutarti. In sostanza, la mia comunicazione ha come obiettivo l’acquisizione di nuovi clienti e la fidelizzazione di quelli esistenti e credo che il modo migliore per fare questo sia dare valore, elargire conoscenza e regalare pezzi delle mie competenze per referenziarmi.

Sono molto fiera del mio lavoro e del modo in cui lo faccio, e dovresti esserlo anche tu. Ti impegni ogni giorno, studi, ti formi, sperimenti e lavori al massimo della tua competenza, quindi meriti di veder riconosciuto questo valore e devi essere felice di comunicarlo al mondo.

[bctt tweet=”Fare business non è una vergogna” username=”sara_salvarani”]

Come fare perché la nostra comunicazione funzioni? Dobbiamo convincere i nostri clienti a comprare da noi, dobbiamo diventare dei persuasori efficaci.

Come sai, studio da molto le tecniche di scrittura efficace per la vendita e di sicuro non mi fermerò tanto presto, anzi! Il 12 e 13 maggio parteciperò a un evento importante su questo tema: Dritti Al Sì, di Performance Strategies. Perché ho scelto questo evento? Perché ci saranno due relatori d’eccezione: Robert Cialdini e Colleen Stanley.

Chi è Colleen Stanley

Ideatrice dell’Ei Selling System® e autrice del bestseller Vendere di più con l’Intelligenza Emotiva, Colleen Stanley è uno dei massimi esperti di come vendere senza mai perdere l’attenzione sul fattore più importante di una trattativa: il cliente.

Se conoscete Goleman e il tema dell’intelligenza emotiva, capirete come sia entusiasmante l’idea di incontrare questa professionista che insegna a rispettare il cliente e a entrare in sintonia con lui quando si vende.

Per capire meglio il suo approccio vi lascio un suo video dove parla di un tema che porto avanti da molto tempo: le obiezioni dei clienti non ci devono fare paura!

Chi è Robert Cialdini

Per presentare Robert Cialdini potrei semplicemente dire: è il mio mito indiscusso…ma forse per te significa poco 😀

Robert Cialdini è l’autore di moltissimi libri sull’arte di convincere le persone a stare dalla tua parte, primo fra tutti Le armi della persuasione.

Considero Cialdini un mentore e dire che sono emozionata all’idea di vederlo dal vivo è davvero essere riduttivi. Anche perché Dritti al Sì sarà l’occasione per presentare in Italia il suo nuovo libro (in arrivo dal 3 maggio) Pre-suasione dove presenta un nuovo modo di approcciare il cliente, o meglio dove mette a sistema una serie di scoperte, teorie e spiegazioni che da tempo si rincorrono nel settore: se prima di chiedere qualcosa, offriamo valore, se ci mettiamo nell’ottica che pretendere di essere scelti senza dare PRIMA qualcosa in cambio è semplicemente folle, avremo molte più occasioni di essere ascoltati.


In fondo, davanti a una persona che è appena stata generosa con noi, ci tireremmo mai indietro senza nemmeno valutare di fare ciò che chiede? Non credo proprio.

Anche questa volta vi lascio con un video per conoscere meglio questo autore

Ti parlerò ancora di questo evento importante, e ovviamente seguimi sui social il 12 e 13 maggio per la diretta dell’evento!

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