Erano tempi eccitanti, ma anche fatui. Quello che appariva all’occhio era tutto. Non importava se un prodotto era uno schifo. Bastava che la confezione attirasse, fosse bella.


(Guido Sperandio, scrittore, blogger, giornalista e copywriter)

Questa è la cultura in cui siamo cresciute, questo è il genere di pensieri che hai sempre sentito sul marketing, quindi non c’è da stupirsi se fai così fatica a fartelo piacere.

Ok, ti impegni, ma quanto ti diverti davvero?

Al pensiero di creare il tuo progetto annuale di marketing ti senti felice e fai un balletto sulla sedia o ti senti in difficoltà, rigida, quasi in colpa perché …cavolo … chi è bravo non ha bisogno di fare pubblicità, c’è il passaparola!

Ok, lasciamo da parte il fatto che questa è un’idiozia atomica perché il passaparola È marketing (per capirne di più puoi leggere qui) e concentriamoci su come puoi cambiare le tue emozioni quando fai marketing.

Ti stai chiedendo perché invece di dirti come fare marketing ti parlo delle tue emozioni legate al marketing? Sì vero?

E magari ti sembra fuffoso, puerile, anche un po’ scemo.

Bene, ti svelo un grande segreto: se sei a disagio mentre fai marketing si capisce e i clienti non arrivano.

Quindi iniziamo a parlare di chi sta davvero al centro del tuo business: tu.

Perché hai deciso di metterti in proprio?

Tutto parte da qui.

Quando si apre un’attività ci sono sempre due motivazioni, due molle per partire e agire: una motivazione pratica e una emozionale.

La motivazione pratica può essere di non poterne più del tuo vecchio lavoro o delle persone per cui lo fai (questa era la mia), oppure perché il lavoro lo hai perso per la crisi o per le meravigliose politiche di riduzione del personale che colpiscono soprattutto le donne.

Altri motivi possono essere problemi famigliari che ti chiedono un orario più flessibile o anche un cambio di residenza in una zona dove non hai prospettive professionali.

Insomma, la motivazione pratica è molto terra terra, operativa, concreta.

La motivazione emozionale invece ha a che vedere con il senso profondo di ciò che fai, con la passione che vuoi finalmente trasformare in lavoro e con la trasformazione che vuoi portare nel mondo.

E non pensare che questa sia legata solo a chi si occupa di consulenza, coaching, ecc … perché è anche presente nei business più concreti, che creano prodotti fisici.

Un esempio bellissimo è quello di Cera Una Bolla

Cera-Una-Bolla

Quindi la prima domanda da farti è: perché ho scelto emozionalmente di aprire la mia attività?

Puoi anche approfondire con questa: cosa voglio ottenere quando creo un mio prodotto o un mio servizio? Cosa voglio portare a chi acquista da me?

Dal senso al marketing

Applicare tecniche standard al tuo marketing forse ti fa sentire sicura da un punto di vista formale, ma ti fa gioire il cuore?

Al 90% no e lo so perché ci sono passata: i metodi sono utili, ma devono essere applicati al tuo modo di essere, al perché sei diventata un’imprenditrice, al tuo stile personale.

Per questo porto avanti il principio #iltuolavoroletueregole, perché per fare un marketing piacevole per te e per gli altri devi ricondurlo sempre al senso profondo del tuo fare business.

Facciamo un esempio su di me: qual è la mia motivazione emozionale?

Si basa su questi obiettivi:

  • aiutare le donne a far crescere il loro business
  • promuovere un marketing umano, gentile, rispettoso di chi lo fa e delle persone a cui viene rivolto
  • permettere a tutte le donne di creare il proprio modo di fare marketing, costruendo le loro regole
  • trasmettere il messaggio che il marketing è divertente e porta valore ai tuoi clienti, perché permette loro di trovare ciò di cui hanno bisogno o che desiderano
  • far capire alle imprenditrici che possono comunicare in ogni modo che scelgono di utilizzare, anche quando è stato detto loro che non ne sono capaci; ne ho parlato qui.

Questo è il senso del mio fare business, tu devi trovare il tuo e porlo al centro del tuo marketing, perché quando comunichi questo permetti ai tuoi clienti di capire ciò che fai e perché lo fai, facendoti scegliere non una volta, ma molte di più, perché niente fidelizza come la condivisione di principi e valori, sogni e visioni.

Quindi chiediti qual è il senso vero, la motivazione profonda del tuo business e fa partire da lì il tuo marketing.