Scrittura per il business- la vendita ed efficacia del linguaggio - ©Sara Salvarani

Io amo molto citare Tullio De Mauro un linguista scomparso nel 2017. Lui diceva:

Una lingua è fatta in modo che in qualche misura sia possibile comunicare con parole anche oltre di distanza culturale, ma ciò avviene solo in modo limitato. Il gioco verbale più denso di significati complessi gira a vuoto per molti. Non bisogna disperare: utilizziamo solo una parte assai piccola delle potenzialità di comunicazione che ci offre una lingua. Possiamo fare passi avanti sulla via antica della comprensione reciproca e della comprensione del mondo purché chi guarda in fondo al linguaggio vi scorga la necessità che esso offre. Se non vuole limitare la sua stessa funzione si faccia esso stesso educazione alla parola in tutte le sue potenzialità.

Noi usiamo poco della nostra lingua, anche perché spesso usciamo dalla scuola che non sappiamo come sfruttarla appieno.

Io sono molto grata alla maestra di figlia delle elementari, perché li ha educati alla scelta delle parole e al loro uso. Diceva sempre

Siate ricchi nello scrivere e soprattutto usate parole belle non servono belle parole, servono parole belle.

Ti sembra una frase strana? Beh, sappi che anche la posizione di un aggettivo può fare differenza!

Ma spieghiamo cosa intende questa fantastica insegnante: le belle parole sono quelle parole poco sensate, quelle parole che vogliono dire tutto e niente.

La parola bella, invece, è la parola che suona bene. È la parola che è lì con un senso e con uno scopo.

Il primo deve sempre essere quello di accorciare la distanza culturale con chi ci sta leggendo.

Per farlo abbiamo bisogno di capire quali sono le sue parole belle, perché in questo modo riusciamo a dialogare su un piano di vicinanza.

Avvicinarti al tuo cliente ideale significa parlare la sua stessa lingua perché abbiamo bisogno di risuonare allo stesso modo, abbiamo bisogno di educare noi stessi a un uso sapiente delle parole in modo da parlare una lingua che potrebbe esserci straniera: quella di chi ci legge.

Altrimenti sarà come andare in un paese di cui una sai la lingua e pretendere che ti capiscano: non funzionerà mai! Ok, magari riuscirai a sopravvivere a gesti ma non sarà mai una comunicazione vera e non se dovrai fare un acquisto impegnativo, se dovrai scegliere un prodotto o un albergo rischierai di finire in una bettola perché non sei in grado di capire le differenze fra una proposta e l’altra.

Se invece la persona che hai davanti parla la tua lingua o tu parli la sua, la comunicazione sarà efficace e potrai apprezzare fino in fondo l’offerta che ti verrà fatta.

Quando proponi i tuoi prodotti ai tuoi clienti accade la stessa cosa!

Devi sapere come utilizzare la lingua e le sue sfumature per proporli in modo efficace, parlando in un modo che per loro sia comprensibile, un modo vicino al loro sentire e al loro mondo.

Un modo per capire queste sfumature è l’analisi di listening.

Purtroppo, tutti noi siamo usciti dalla scuola sapendo usare la lingua in modo molto ridotto rispetto a quello che è la sua potenzialità.

Questo perché anche gli insegnanti più bravi ci insegnano la poesia e l’uso delle parole ma in rapporto alla letteratura, il che è fondamentale ma da lì alla comunicazione persuasiva il passo è lungo!

Io sono una privilegiata, ad esempio, perché i miei insegnanti mi hanno sempre addestrata all’uso delle parole in rapporto ai diversi obiettivi di un testo, ma non sempre è così, non tutti gli insegnanti lo fanno mentre invece è fondamentale, soprattutto dal punto di vista della comunicazione per il business.

Perché? Perché il nostro scopo quello di portare il cliente a compiere un’azione specifica ma quell’azione specifica la fa solo se può apprezzare quello che gli si offre.

Quindi ricorda sempre: per quanto tu possa creare prodotti che rispondono alle vere esigenze dei tuoi clienti, dovrai lavorare sull’efficacia della tua comunicazione per portare il cliente a compiere quella azione specifica che ci serve: l’acquisto.

Se vuoi iniziare a comunicare in modo efficace puoi scaricare i due freebie che ho creato apposta per te:

2 thoughts on “Scrittura per il business: la vendita passa dall’efficacia del linguaggio

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