Sai che ogni tanto ti faccio prendere in mano carta e penna (o tastiera e computer, scegli tu ovviamente!) per lavorare in modo attivo alla tua scrittura per il business.

Bene, oggi lo facciamo con 3 esercizi di scrittura creativa per superare tutti i limiti imposti dai “si fa così, si fa cosà” che leggi ogni giorno in rete e che, alla lunga, possono limitare il tuo pensiero laterale.

Sì, lo so, gli schemi e le guide sono comodi e anche io ne produco spesso e altrettanto spesso li seguo, ma arriva il momento per tutte (sì, arriverà anche per te!) in cui si ha bisogno di uscire dagli schemi e provare qualcosa di nuovo, ma spesso ci si frena perché la parte rompiballe del nostro cervello ci dice che uscire dalle strade tracciate è pericoloso.

È normale, il nostro cervello rettiliano cerca di proteggerci, ma noi vogliamo di più vero? Vogliamo una scrittura che ci appartenga e testi coinvolgenti giusto? Bene, allora diamoci dentro!

Il testo “Opporcamiseria sono nei guai!”

Immagina la scena: il tuo cliente bello bello si sta facendo i fatti suoi, entra da una porta e capisce di essere finito nell’unica stanza in cui non sarebbe mai mai mai dovuto entrare. Ora è in un mare di guai, un casino pazzesco da cui non sa come uscire.

L’unica che può aiutarlo sei tu con il tuo lavoro, i tuoi prodotti, i tuoi servizi.

Descrivi il tutto dal momento prima di girare la maniglia alla soluzione.

Sproloquia!

Riprendi lo schema della retorica classica e portalo all’estremo per descrivere un tuo prodotto.

Rendi il testo pomposo, usa parole eccessivamente enfatiche, i superlativi, tutti gli avverbi in -mente che riesci a immaginare e altri aggettivi roboanti.

Questo esercizio serve a due scopi:

  1. allenare il tuo vocabolario
  2. farti uscire dal tuo normale processo mentale così da capire cosa non vuoi per la tua comunicazione.

Dopo lo sproloquio passiamo al Turpiloquio

Sì, hai capito benissimo: dacci dentro con le parolacce.

Prendi un qualunque tuo contenuto e riscrivilo usando le peggio parole che hanno mai sfiorato le tue orecchie delicate.

Sono vietate solo bestemmie contro qualunque divinità e insulti a categorie di persone (quindi no a termini sessissti, abilisti, razzisti, omofobi, ecc…).

Perché tutto questo? Solo perché io se non mi controllo tendo un pelino allo stile “camionista bloccato sul raccordo anulare” 😬 ? No, ti faccio fare questo esercizio per uscire dallo schema della brava ragazza che non parla di sé, non si promuove e nel raro caso che lo faccia usa sempre stile, calma, pacatezza, perché tale brava ragazza non si fa mai notare davvero.

I camionisti bloccati sul raccordo invece si notano, quindi dacci dentro sorella e fa sentire la tua voce!

Un ultimo atto di coraggio

Ok, so che ti chiedo un grande sforzo, ma se ti va mandami pure i tuoi testi o qui nei commenti o per email a sara@sarasalvarani.it perché so che c’è grande creatività in te e vorrei davvero aiutarti a tirarla fuori!


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