Negli ultimi due anni ho incontrato in diversi contesti tantissimi piccoli imprenditori, commercianti, freelance.

Alcune sono le mie amatissime clienti, altri li ho incrociati ai vari corsi che ho tenuto facendo giringiro come mio solito.

Una delle cose su cui ho discusso di più è il diritto a scegliere i tuoi clienti!

Ma come…c’è la crisi, vediamo appena appena un barlume di luce in fondo al tunnel, la concorrenza impazza e stiamo qui a pensare di poter scegliere i nostri clienti? Ma si prende quel che viene! Lo hai pensato anche tu vero?

Quando hai accettato quel lavoro per quel cliente che ti crea più problemi che soddisfazioni, quando hai passato mezz’ora nel tuo negozio a spiegare la rava e la fava a quella signora che poi ti ha pure estorto uno sconto, quando hai abbassato il prezzo per prendere anche gli indecisi…hai pensato proprio a questo, vero? “Non ho il diritto di rifiutare un cliente“.

Premessa: siamo personcine educate

Ovviamente non sto dicendo che devi cacciare in malomodo chi entra nel tuo negozio e non ti va a genio, o che sei autorizzata a trattare con maleducazione chi magari non può ancora permettersi una tua consulenza!

La buona educazione è un requisito di chiunque voglia fare l’imprenditrice e lo dò per scontato.

I potenziali clienti si ascoltano tutti e finché le persone sono rispettose dei nostri valori e dei nostri princìpi si vende loro quello che chiedono.

Cosa significa poter scegliere i tuoi clienti

Quando parlo di scelta, parlo di lavorare perché il tuo messaggio raggiunga le persone giuste, di impostare un marketing intelligente che ti porti esattamente lì dove tu vuoi arrivare e soprattutto a chi vuoi arrivare.

Questo ti risolverà alcuni spinosi problemi:

  1. le persone che non si riconoscono nel tuo messaggio e che, per loro forma mentis, non apprezzano il tuo lavoro se ne staranno lontane in modo automatico (= meno discussioni e rotture di coglioni)
  2. ti rivolgerai a un pubblico affine a te e ai tuoi valori e pertanto molto più predisposto all’acquisto (= più vendite)
  3. potrai serenamente dire ai clienti indesiderati ma insistenti che non credi di fare per loro, rimandando a tutti i contenuti che avrai creato e che spiegano chi sei, cosa fai e come. Se non sai come scriverli puoi iniziare da qui. (= sarete entrambi più felici)

Lo so: è difficile pensare di rinunciare a un possibile cliente. Il primo istinto è di rincorrerlo ovunque purché arrivi. Ma come dice Colleen Stanley

Se proverai a vendere a chi non corrisponde ai tuoi valori, perderai soldi sul lungo periodo.

Perché i clienti che non ti sono affini richiedono molte più energie per essere convinti a comprare e poi troveranno sempre un motivo per non tornare, o diventeranno dei clienti succhiaenergie, di quelli che magari tornano ma ti fanno sprecare il doppio del tempo per fare quello che faresti in un attimo.

Ecco perché io dico che hai il pieno diritto di scegliere i tuoi clienti! Perché la vita, il business e il fegato sono i tuoi e devono godere tutti di ottima salute.

Quindi smettila di procrastinare e corri qui.