Tu non lo sai, ma io conosco il tuo segreto: per quanto tu odi la parola marketing, anche tu vuoi migliorare la tua comunicazione.

Tranquilla, sei comunque una persona buona, con valori solidi e un’altrettanto solida etica.

Il fatto è che sei una persona intelligente, hai creato un business bellissimo e giustamente vuoi che emerga dalla massa per portare nel mondo il suo valore.

Ok, fin qui tutto bene, ma perché non ci riesci? Come mai fai tanti sforzi e poi i risultati sono così scarsi? Ti chiedi anche tu

Cos’è che devo ancora imparare? Ho letto tutta Jane Austen!

(no, non te lo dico che citazione è, ma se la indovini scrivila nei commenti per ricevere “una stellina d’oro sul cartellone dei bambini buoni” 😁)

Probabilmente non devi imparare nulla, per lo meno da un punto di vista tecnico, perché di tecniche ne hai già studiate tante, solo che le hai messe in campo in modo disorganico, senza un disegno complessivo.

Quando la comunicazione non porta frutti il problema, al 90%, è proprio questo: manca un disegno complessivo, una strategia.

Per migliorare la tua comunicazione devi ascoltarti_Pinterest - ©Sara Salvarani

Ma come fare per costruire questo benedetto disegno? Facendoti domande e ascoltandoti mentre dai le risposte.

Siamo abituate a sentirci dire che dobbiamo ascoltare i clienti per costruire un business di successo, ed è giustissimo, lo dico anche io! Ma se non ascolti anche te stessa, se non ti fai domande profonde, giuste, mirate, sarà come se scegliessi di dividere la tua vita con la persona che gli altri ritengono sia giusta per te e non con quella che la tua anima desidera.

Quindi cosa devi chiederti? Parti da queste domande:

  • Perché hai deciso di aprire la tua attività? Non cercare risposte altisonanti, qui stai dicendo le cose a te stessa, quindi sii onesta. Io, ad esempio, l’ho fatto per una serie di motivi (fra l’altro meno di quelli per cui continuo a farlo…ma questa è un’altra storia):
  1. amo raccontare storie
  2. mi trovavo a parlare più spesso delle storie delle aziende in cui andavo a fare sicurezza che del mio lavoro di tecnico
  3. non riuscivo più a reggere la vita nel mio ufficio (e in particolare con uno dei miei capi, ottimo essere umano che sul lavoro si trasformava come solo i gremlins nutriti dopo mezzanotte) e piangevo ogni giorno.
  • Qual è il messaggio di fondo che vuoi trasmettere? Ad esempio, per me è lo SweetMarketing unito al #iltuolavoroletueregole (usalo anche tu su Instagram tutte le volte che vuoi mostrarci la tua indipendenza dai “si fa” e “non si fa” opprimenti)
  • Cosa vuoi raccontare di te? Aspetti più personali o professionali? Su quali canali? Usando quali temi? Io ho scelto di raccontare su Istragram i miei valori e le mie passioni che dalla vita personale impattano su quella professionale, su Facebook e sul blog parlo di tecnica (ma sempre mediata dai valori) e sulla Newsletter di valori professionali e strumenti. I temi che tocco sono la scrittura, in particolare attraverso lo storytelling, la pianificazione dei contenuti e del business, l’ecologia, l’empowerment femminile, i diritti civili.
  • Quali competenze ami utilizzare nel tuo lavoro? Può essere che alcune cose tu le sappia fare ma che ti facciano discretamente schifo…ci sta. Io so fare Ads su Facebook ma mi fa vomitare quindi le evito come la peste. Adoro invece la scrittura in ogni sua forma, creare strategie e fare piani editoriali.
  • Come vuoi presentarti? Intimista o chiacchierona? Formale o alla mano? Tecnica o narrativa? Lo stile in cui ti racconti deve assomigliarti! Se io fossi superformale e parlassi con una linguaggio tecnico da “guru del web” sarei ridicola per chiunque mi abbia anche solo sentita parlare per 10 minuti.

Una volta che avrai risposto a tutte queste domande fa un elenco di parole e di immagini che rappresentano questo tuo mondo. Se ti senti creativa realizza anche una moodboard cartacea da tenerti sempre davanti agli occhi: sarà la guida della tua voce online.

Solo questo lavoro di ascolto farà risaltare la tua personalità nella tua comunicazione, e sai qual è un altro segreto importante?

Solo se mostrerai la tua personalità riuscirai a vendere, perché in un mondo di omologazione è la tua unicità che convince i tuoi clienti.

Se ti va, quando avrai creato la tua moodboard mettila su Instagram e usa gli hashtag #sweetmarketing e #iltuolavoroletueregole per farla scoprire a tutte noi!