Cosa ti serve per comunicare in modo efficace? Per prima cosa devi spostare il focus iniziando ad ascoltare il tuo pubblico.

Io amo moltissimo il marketing.

Mi piace proprio! Amo creare strategie per le mie clienti, amo una brand identity creata con cura, consapevolezza e passione, apprezzo un funnel di email ben strutturate e anche le pubblicità costruite con cura, allegria e amore (ultimamente sto in fissa con questa).

E potrei aggiungere i siti web ben fatti (quelli in cui non impazzisci a navigare), le grafiche chiare e in linea con brand e clienti…cavolo mi piace anche studiare i dati (no, la contabilità invece non riesco a digerirla 😬 ).

Ma sai cos’hanno in comune tutte queste cose? Sono attività di marketing molto diverse da quello a cui siamo abituate ad associare il marketing.

Sono azioni di marketing che permettono davvero di comunicare in modo efficace perché sono orientate all’ascolto e non al seguire mode o esaltare l’ego di chi le mette in pratica.

Seth Godin in Questo è il marketing parla di essere orientati al mercato VS essere orientati al marketing.

Io preferisco parlare di orientamento all’ascolto dell’altro VS orientamento all’esaltazione dell’ego.

Cosa significa essere orientati all’ego

Quando permetti al tuo ego di guidare le tue azioni di marketing non potrai comunicare in modo efficace perché il centro della tua comunicazione sarai tu e saranno i tuoi interessi.

E questo non funziona. Non ha mai funzionato, perché le persone non sono interessate a quello che fai, ma a quello che i tuoi prodotti o servizi fanno per loro. Anzi, diciamola meglio: sono interessati a come i tuoi prodotti o servizi li faranno sentire.

Non si compra una crema viso semplicemente perché idrata la pelle mantenendola sana, ma per la sensazione che ci dà passare la mano sul viso morbido, perché ci sentiamo più belle, perché vogliamo fare qualcosa di semplice e quotidiano per noi stesse, o anche perché ha un profumo buonissimo!

Altro esempio: chi compra l’ammorbidente non lo fa perché rende i panni più morbidi. Per quello andrebbe benissimo l’aceto bianco! La maggior parte delle persone lo fa per il profumo che l’ammorbidente lascia sui panni (fidati, ho lavorato anche per questo settore!). Se vuoi vedere un vecchio spot molto significativo guarda qui.

Chi si fa guidare dall’ego applica il GDPR perché se no finisce nei guai, non per tutelare i propri utenti. Chi si fa guidare dall’ego è sempre sull’ultimo social uscito, usa l’ultimo strumento creato, segue la moda social del momento per il gusto di essere visto. E questo impedisce di comunicare in modo efficace.

Cosa significa essere orientati all’ascolto

Chi sposta il proprio focus sull’ascolto (del pubblico, del mercato, dei clienti) ha una visione molto diversa, di servizio.

Crea prodotti che danno ai clienti quello di cui hanno bisogno per sentirsi come desiderano (nei limiti del possibile ovviamente, ma non addentriamoci qui in approfondimenti psicologici, ce li riserviamo per un altro momento), rispetta la legge per tutelare i clienti e il pubblico, si interessa alle persone ed è presente sui canali dove vogliono essere contattati e informati senza bersagliarli di input fino allo sfinimento.

Essere orientati all’ascolto è un processo lungo, costante e incredibilmente duraturo perché significa creare una relazione con le persone che ti seguono e con cui entri in contatto.

Ed è l’unico modo per essere efficace nella tua comunicazione, nel far conoscere il messaggio legato al tuo lavoro: ascoltare il tuo pubblico.

La prossima settimana parleremo di uno strumento potente per fare questo, ma ora dimmi onestamente: come senti di essere orientata in questo momento con la tua comunicazione?

Per comunicare davvero sposta il focus

Tu cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.