Ti chiedi quali sono i migliori contenuti per il blog di una imprenditrice? La risposta è articolata e ti sorprenderà. La trovi qui.

Ho deciso di scrivere un blogpost sui migliori contenuti per il blog dopo che in risposta a una storia di Instagram in cui chiedevo cosa volevate sapere su blog e business.mi è arrivata proprio la domanda “Ma sul blog vanno solo contenuti tecnici e di servizio?”.

Ormai mi conosci e sai quale sarà la mia prima risposta: dipende!

Muahahahah! Lo so che mi odi quando faccio così.

Ma è la verità: il blog è (e quindi contiene) quello che decidi di farne tu.

Non esistono, quindi, i MIGLIORI contenuti per il blog intesi come tipologia di contenuti, ma solo i contenuti giusti per il TUO blog.

La cosa importante è che i contenuti che crei siano di qualità, il che significa:

  1. che devono essere ben scritti
  2. che devono stimolare chi legge a compiere un’azione specifica
  3. che devono rispondere a un suo bisogno (esplicito o latente).

Su bisogni espliciti, impliciti e latenti torneremo in un’altra occasione, sulla scrittura puoi trovare infiniti contenuti qui, mentre ora voglio che ti concentri sul far compiere un’azione specifica al tuo pubblico.

Quali sono le azioni più tipiche che puoi aspettarti dopo che il tuo blogpost è stato letto?

Vediamole insieme:

  • che commenti il post: è un’azione sempre più rara, quindi non ci sperare tantissimissimo, ma continuare a stimolare in questo senso è sempre una cosa buona da fare
  • che metta in pratica quello che hai spiegato: se ti sei soffermata su una tecnica specifica, se hai proposto un tutorial o simili, ti puoi aspettare che l’utente si metta alla prova; qui ti consiglio di stimolare sempre a contattarti per dirti come è andata perché, per prima cosa, è molto bello instaurare questo tipo di dialogo con chi ci segue, e secondo può essere una buona occasione per farsi conoscere meglio e stimolare all’acquisto
  • che compia un’azione specifica che gli hai richiesto: rispondere a una domanda, fare un esercizio, cliccare su un link
  • che pensi a quello che hai scritto: ebbene sì, puoi anche scrivere cose che fanno riflettere, che trasformano atteggiamenti e innescano cambiamenti di vita più o meno grandi; WOW! questa è meraviglia!

Ora rileggi i punti qui sopra e vedrai che sono applicabili sia a contenuti tecnici sia a contenuti più ispirazionali.

Questi son i due tipi di contenuti che io prediligo nei blog, anche se vedo ancora molti contenuti di servizio (il nuovo prodotto, la nuova grafica, il prossimo evento, ecc…) o personali.

Andando nello specifico ti spiego perché questi ultimi due tipi di contenuto non sono, secondo me, adatti al blog di una professionista, di una imprenditrice o di un’artigiana.

I contenuti di servizio annoiano. Punto.

Se un blog è fatto solo di questo sarà poco aggiornato e molto poco interessante soprattutto se si limita a spiegare le caratteristiche del prodotto/servizio e quanto questo è figo-avanti-assolutamente-imperidibile, mentre a noi servono contenuti di qualità per il blog.

Se nel tuo blog vuoi parlare di prodotti devi fare leva in modo marcato sullo storytelling come hanno fatto le ragazze di Cera Una Bolla per il loro Seattle Grunge.

E se vuoi parlare degli eventi a cui partecipi fallo a posteriori, per raccontare l’esperienza, le persone, quello che ti sei portata a casa.

I contenuti personali sono da blogger non da blog per il business.

Mi spiego velocemente perché ho intenzione di approfondire questo tema in un blogpost apposito: un conto è raccontare di te e della tua vita sui social, in modo rapido e subito fruibile che non va a intaccare l’utilità dei tuoi contenuti professionali, ma ben diverso creare contenuti per il blog professionale puntando su ricette di torte quando di mestiere fai la business coach (ho preso il primo esempio che mi è saltato in mente). O trovi un parallelismo molto figo fra ricette e coaching o ragazza mia stai confondendo le persone.

E allora cosa restando? Solo i contenuti tecnici?

No, anche se sul blog i contenuti tecnici trovano molto spazio e possono essere dettagliati al meglio.

Ci sono infatti anche i cosiddetti contenuti ispirazionali, ovvero quei contenuti che non trattano argomenti tecnici o solo tecnici, ma più a latere del tuo business.

Ti faccio due esempi così ci capiamo meglio, due esempi in cui la parte ispirazionale è più o meno marcata.

Partiamo da Chiara Sbicca Mulford, esperta di brand identity e grafica, che integra una forte spiritualità in tutto il suo lavoro.

Chiara nel suo blog non parla di come si crea un logo, degli elementi di una brand identity, ecc… ma intervista “donne che corrono coi lupi”, ti racconta come integrare elementi dei vari segni nella tua identità visiva e ti fornisce ispirazioni legati al mese in corso, alla luna, allo zodiaco, alla stagione, alle festività antiche.

Quindi contenuti inerenti al suo lavoro ma visti da un’angolazione molto specifica, inusuale e decisamente inspiring.

Il secondo esempio è quello di Nicoletta aka Miss Wonderrain esperta di cucito che ha appena lanciato la sua prima linea di abbigliamento.

Nel suo blog Nicoletta ha iniziato a dare grande spazio ai contenuti legati ai rituali, alle festività antiche e a quanto guida la sua anima. Perché questi non sono contenuti strettamente personali?

Perché sono divulgativi, quindi informano sui vari temi trattati, e perché Nicoletta si definisce nella sua bio di Instagram in questo modo: “Ethical witch clothing HandMade in Italy – “Siamo strane ma non siamo sole” – Dee, Streghe, cucito e infusi con le erbe”, quindi quei contenuti fanno parte del suo personal branding.

In conclusione

Il blog è quello che tu decidi di farne.

Vuoi dedicarlo a contenuti tecnici? Perfetto!

Scegli di parlare di temi più ispirazionali? Va bene comunque!

Ciò che ti consiglio di dosare sempre sono i post di servizio e quelli solo personali (anzi, io li vedo molto meglio sui social o nella newsletter).

Se vuoi altre idee su come trovare idee per i contenuti del blog puoi andare qui.

Come trovare idee per i contenuti del blog e scegliere i migliori.
Ma sul blog vanno solo contenuti tecnici o di servizio?

Tu cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.