Come si sa, io sono una pessima casalinga.

O meglio lo ero, poi, qualche mese fa, l’illuminazione: tenere in ordine e fare qualcosa ogni giorno è molto più semplice che dedicarmi una volta alla settimana alle grandi pulizie, sbuffando e rognando, o, peggio ancora, farle ogni morte di Papa per poi trovarmi a pezzi e di umore davvero ingestibile.

Intendiamoci: non sarò mai quella che spolvera tutti i giorni o stira fischiettando allegramente, ma all’alba dei 44 anni ho capito che pulire il fornello dopo che ho cucinato richiede meno tempo che farlo il giorno dopo, e che uscire di casa con i letti fatti e la sala in ordine (di solito era un campo di battaglia) mi fa rientrare e sentire la stanchezza che si alleggerisce.

Ecco, per il tuo business è lo stesso: se lo tieni in ordine giorno per giorno ti eviterai la faticaccia delle grandi riorganizzazioni per mettere ordine nel caos (diverse sono quelle che scegli di fare tu…sempre benedette!).

Cosa significa fare le pulizie di Pasqua nel tuo business

Gli ultimi mesi sono stati un continuo correre correre correre.

Ho corso per la famiglia, ho corso per il lavoro, ho corso corso e corso. In effetti ragionandoci su non ho fatto altro per gli ultimi 7 anni.

Mi sono costruita una nuova carriera e anche una nuova vita, ma avevo perso di vista uno dei motivi principali per cui ho scelto di cambiare lavoro: avere più tempo per me e ciò che amo.

E invece il tempo mi è mancato. Mi è mancato avere il tempo di fare cose con mia figlia e anche avere la forza di leggere un libro la sera.

Così, come già ti dicevo, ho deciso di rallentare i ritmi, rivedere le mie priorità, fare il punto su cosa stava funzionando e cosa no e agire di conseguenza.

Ecco, per pulizie di Pasqua intendo questo: fare il punto, sfrondare ciò che non serve e ridare luce a tutto il tuo business.

I miei step e cosa puoi imparare tu

Sono partita da qui, dalla lista delle cose che mi rendono felice:

  • Ritmi umani di lavoro: odio girare in auto, odio rincorrere il tempo che mi serve per preparare bene un corso online, una lezione dal vivo o una consulenza, quindi voglio tornare ad avere ritmi decenti in cui non perdo 7-8-10 ore in auto ogni settimana.
  • L’orto e il giardino: amo avere le mani nella terra e far crescere le cose. Non so nemmeno io perché ho mollato questa passione, ma è ora di riprenderla.
  • Leggere: ho bisogno del mio piano di lettura, e invece negli ultimi mesi l’ho trascurato. “Ma tutto questo finisce qui” (una caramella a chi indovina la citazione).
  • Tempo con mia figlia: Ida ha 11 anni, fa la prima media e ha sempre più bisogno di passare tempo con me. E io con lei. Voglio scoprire questa ragazzetta che cresce, voglio che sappia che ci sono. Andiamo incontro a un’età complessa, le basi devono essere solide. Suona il pianoforte come me alla sua età e condividere questa passione ci unisce, come ci uniscono le ore passate a parlare di argomenti che le piacciono come la storia e la mitologia.
  • Cura del mio corpo: mangiare meglio, muovermi di più, dedicarmi qualche coccola di bellezza. Ecco, me lo merito! E apprezzate il mio sforzo perché vivere in Emilia ed evitare il grasso alimentare come scelta di vita è davvero durissima! Noi cresciamo a pane (con lo strutto), insaccati e dolci (col burro) e la frase preferita da un rezdora dopo pranzo (qualunque pranzo) è “S’et pina o ghet la debulesa?” (“Sei piena o ti senti ancora indebolita dalla fame?”). Insomma, credo che dovrei avere un fisico perfetto solo per i buoni propositi in questo mare di tentazioni! Intanto iniziamo a non stare più 8-10 ore col culo sulla sedia.
  • Studiare per migliorarmi: sono secchiona, ormai me ne sono fatta una ragione. Capito questo, voglio sfruttare meglio YouTube come strumento di arricchimento personale e professionale, quindi mi prefiggo di guardare tre video alla settimanao.
  • Scovare cose belle sul web: a me la rete piace proprio tanto e voglio ritornare a controllare Feedly tutti i giorni (tu usi Feedly?) perché quando non lo faccio mi perdo un sacco di bei contenuti da condividere con te e questo non mi piace nonono!
  • Avere una casa piacevole da vivere: credo che da qualche parte si siano insediati troll e coccodrilli…devo stanarli!
Le pulizie di Pasqua per il tuo business - Pinterest - ©Sara Salvarani

Cosa puoi fare tu quando ti trovi in una situazione simile

Ascoltati, ascoltati sempre, perché tu sei la proprietaria del tuo tempo. E ancora: prenditi il tempo per crescere e migliorare, poniti obiettivi sfidanti anche nelle piccole cose, perché questo ti mantiene mentalmente pronta e più efficace anche nella gestione della tua attività professionale.

Per riuscirci ecco alcune semplici cose che puoi fare per rimettere in fila le tue priorità e i tuoi obiettivi:

  • fa un elenco di tutte le cose che ami fare, poi dividilo in due: uno con le cose di lavoro e una con tutto il resto
  • fa un elenco di tutto ciò che fai in una giornata e in una settimana, e anche stavolta dividi in due l’elenco, proprio come hai fatto prima
  • ora prendi i due elenchi e confrontali creandone un terzo con tutto ciò che fai ma non rientra nelle cose che ami
  • infine controlla questo ultimo elenco ed evidenzia le cose che non ami fare ma che non puoi trascurare (ad esempio per me, in questa categoria troneggiano amministrazione e contabilità…ma non si può mandare avanti un’attività senza occuparsene!).

Ora non ti resta che focalizzare il tuo tempo sulle cose che ami e su quelle che proprio proprio proprio devi fare (e no! farti ammorbare ogni giorno dalla vicina di casa logorroica solo per non sembrare scortese NON è una cosa che devi proprio fare).

E per restare sempre centrata sui tuoi valori più veri puoi scaricare lo schema per identificarli cliccando qui.

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