Eccoci a un nuovo appuntamento con le ispirazioni social per imprenditrici. Oggi parliamo di creatività perché senza creatività il nostro lavoro sarebbe molto noioso sia per noi che realizziamo contenuti che per chi deve leggerli ovvero i tuoi potenziali clienti.

CREATIVITA

Creatività è sperimentare

Creare significa avere sempre gli occhi aperti verso le novità, significa cercare nuove strade, andare per tentativi, giocare con le parole, le idee e le immagini.

Per un’imprenditrice è fondamentale fare quell’operazione che ormai tutti chiamano “think outside the box” ovvero pensare fuori dalla scatola, fuori dai percorsi abituali. Pensare a un modo non banale per proporre il proprio lavoro, diversa dai percorsi seguiti magari dalle altre cinque imprenditrici del tuo settore.

Si possono sperimentare, appunto, nuove strategie (anzi si devono sperimentare nuove strategie se vogliamo essere efficaci), ma anche nuovi canali di comunicazione o nuove forme di espressione. L’importante è non chiudere mai la mente davanti a ciò che non è “consueto”.

Il pensiero laterale in questo senso è fondamentale.

Creatività è crescere

Essere creativa significa anche maturare, perché il confronto con nuove forme espressive, con nuove idee, con il bisogno di trovare nuovi percorsi, è senz’altro una delle più forti spinte alla tua maturazione e al tuo sviluppo professionale.

Essere creativa ci impegna a non fermarci alla soluzione più semplice, al “sembra questo sembra quello” (cit.), ma ci obbliga ad andare oltre le apparenze e oltre ciò che è comodo e facile.

Se non è crescere questo…

Creatività è assumersi dei rischi

La creatività non è una roba per pavidi. Essere creativi a volte significa non essere capita, essere guardata con sospetto perché tutte le novità che per te sono meraviglia e stupore, per molte persone sono panico e “checcavolo sta dicendo questa?”

I clienti sono abitudinari, il mondo ama la routine rassicurante. La paura dell’ignoto è un fattore che spaventa da secoli e non fa eccezione nemmeno quando si tratta della tua comunicazione.

Ergo l’imprenditrice deve imparare ad assumersi il rischio di fare proposte fuori dal coro, di sentirsi magari dire di no, o peggio ancora di sì dovendo poi rispondere alle aspettative e dare quanto promesso 😀

Creatività è rompere le regole

Come in ogni lavoro anche nel tuo ci sono regole base da seguire, tecniche da utilizzare e strumenti che è bene conoscere e far fruttare.

Al di là di quello che è la legge (un esempio su tutti: non si copiano i post e non si rubano le foto se no si vìola il copyright), un’imprenditrice deve sapere anche quando è il momento di rompere le regole, azzardare un’uscita di pista e dire “No, io mi muovo diversamente”, sia nel business, sia nella sua comunicazione.

Perché in un mondo sempre più uniforme il marketing è ancora un’occasione per affermare un’identità che sia unica, tua. E per farlo a volte è necessario uscire dalla via maestra, rompere le regole e sentirsi dire che “così non si fa sei pazza?!?” pur di mantenere quell’originalità che ti contraddistingue.

Creatività è fare errori

Non sempre le cose vanno lisce. A volte si prendono cantonate infami e in ogni lavoro che si basa sulla professionalità, esperienza e valutazione il rischio di sbagliare c’è.

Essere creativi e pensare “outside the box” significa mettere in conto una certa percentuale di errori. Se ci assumiamo dei rischi dobbiamo mettere in conto alcuni fallimenti. Anche questi aiutano a crescere. L’importante è non pensare di essere solo quei fallimenti.

Creatività è divertirsi un sacco

Lo dico sempre alla fine dei miei corsi: dovete divertirvi a fare questo lavoro perché se vi annoiate voi di sicuro si annoia anche chi vi legge.

Nonostante tutto, nonostante le notti in bianco, le poche certezze, i clienti a volte un po’ matti…beh ssei fortunata, siamo fortunate: facciamo un lavoro che abbiamo scelto per passione, che ci permette di conoscere tantissime cose e persone nuove ogni giorno e di esprimere la nostra creatività.

Se perdiamo la dimensione ludica del web abbiamo perso davvero il cuore del nostro lavoro. E “dimensione ludica” non significa carenza di professionalità, ma un utilizzo sapiente, scanzonato quando serve e soprattutto sorridente delle nostre conoscenze e competenze.

Creatività per voi significa?

Ma questo è quello che per me significa la creatività per un’imprenditrice. E per te invece?

Quali parti del tuo lavoro ti fanno sentire davvero profondamente creativa?

Tu cosa ne pensi?

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