Adoro quando l’ispirazione per un post mi viene dal quotidiano, da ciò che mi succede o da ciò che succede alle persone attorno a me. Proprio come in questo caso quando da un tweet di una delle mie studentesse di #SQcuoladiBlog ho pensato che fosse bene fare chiarezza su un tema importante: la progettazione dei contenuti.

Andiamo con ordine: ecco la conversazione con Valentina.


Ciò a cui si riferisce Valentina è una delle cose che insegno sempre ai miei studenti e a chi partecipa ai miei corsi di formazione è che scrivere per il web richiede una forte dose di progettazione.

Cosa dovrei progettare?

Lo so, sembra che scrivere per il web sia facile: in fondo non scrivi ogni giorno su Facebook o altri canali social raccontando i fatti tuoi? Certo, verissimo. Quando hai bene in mente quello che vuoi condividere con il resto del mondo. Il punto è: quanto hai chiaro quello che vuoi comunicare di te o del tuo lavoro da un punto di vista professionale?

Non stiamo parlando di scrivere le tue osservazioni sull’ultimo risultato calcistico o su quel film che hai tanto amato. In questo momento stai decidendo cosa comunicare del tuo business per raggiungere i tuoi obiettivi di vendita.

Diventa quindi fondamentale progettare il tipo di contenuti che vuoi veicolare sul web.

Sito, blog professionale e canali social devono essere basati su una solida progettazione, così come ogni post del blog o ogni contenuto rilanciato sui social.

Come si progetta una buona strategia dei contenuti?

Oggi voglio focalizzarmi proprio sulla parte generale della tua strategia dei contenuti, ovvero voglio parlare con te di come impostare da zero un percorso duraturo che non ti lasci mai senza idee su cosa condividere nei vari canali che hai scelto.

Il punto di partenza sono, come sempre, i tuoi obiettivi. Parti sempre da obiettivi ben definiti per capire cosa vuoi ottenere dalla tua presenza on line.

Cosa devono capire di te le persone arrivando sul tuo sito, leggendo i tuoi post e approdando sui tuoi canali social? Quale immagine vuoi trasmettere? A chi ti vuoi rivolgere?

Se stai pensando “Voglio rivolgermi a tutti e voglio vendere” ti stai dando le risposte sbagliate. Approfondisci!

Gli strumenti fondamentali della progettazione

Dico sempre alle mie clienti che la comunicazione per il proprio business è un lavoro artigianale, quindi come fa un artigiano si devono mettere in campo arte, tecnica e strumenti.

Concentrandoci sull’ultimo punto, lasciamo perdere per stavolta la tecnologia. Non parliamo di app o siti particolari.

Parlando di strumenti parliamo di:

  1. categorie e tag
  2. piano editoriale
  3. calendario editoriale
  4. diagramma a sole
  5. scaletta

ovviamente partendo da quella base fondamentale per ogni strategia che è il listening.

Categorie e tag

Anche il sito va progettato. Ma come? Non viene fuori in automatico appena carichi wordpress? Non basta caricare un template?

No, davvero, no. Creare un sito web è qualcosa di molto più complesso e la progettazione dei contenuti è fondamentale.

Quali informazioni di base voglio condividere? Cosa deve sapere il cliente? In che ordine deve leggerlo?

Rivolgiti a un bravo webmaster e progettate insieme la struttura dei contenuti del tuo sito.

Uno strumento molto utile a questi fini sono le categorie e i tag.

Le categorie sono le macroaree dei tuoi contenuti, un modo efficiente sia per l’utente che per Google per leggere il tuo sito e reperire le informazioni.

Puoi anche definire delle sottocategorie per chiarire meglio l’organizzazione dei contenuti stessi.

Io ad esempio ho le categorie:

  1. Digital marketing (con le sottocategorie Social e Blogging)
  2. Scrittura per il business
  3. Vita da imprenditrice
  4. Riflessioni
  5. Sweet Guest Woman.

I tag invece sono letteralmente le etichette che decidi di utilizzare per far trovare all’utente un singolo post. Vanno quindi scelti e ragionati sulla base delle keyword con cui gli argomenti sono ricercati sul web.

Progettando al meglio questi elementi il tuo sito sarà più leggibile sia per i motori di ricerca che, cosa ancora più importante, per i tuoi lettori.

Per approfondire: ecco alcuni post interessanti sul tema

  1. Come creare un sito web ottimizzato fin dall’inizio
  2. Come leggiamo nel web: consigli utili per un sito web efficace
  3. Come usare tag e categorie
  4. Usa tag e categorie come un ninja

Piano editoriale

Il Piano Editoriale è  la definizione dei temi che vuoi trattare suddivisi per:

  1. obiettivi
  2. canali
  3. segmenti di pubblico.

Voglio far conoscere la mia azienda, far capire ai miei potenziali clienti che esisto. Bene, su quali canali veicolerò i messaggi rispetto ai diversi tipi di pubblico da raggiungere? Dove e di cosa parlerò alle donne fra i 24 e i 44 anni e dove agli uomini appassionati di fotografia fra i 35 e i 45 anni?

Vuoi far conoscere il tuo lavoro e far capire al tuo pubblico quanto sia figo acquistare da te. Bene, su quali canali veicolerai i vari messaggi rispetto ai diversi tipi di pubblico da raggiungere?

Ad esempio dove cercherai nuovi clienti? Con quali argomenti li avvicinerai? E dove, invece ti occuperai di chi ha già comprato da te?

Vuoi far conoscere il tuo lavoro e far capire al tuo pubblico quanto sia figo acquistare da te. Bene, su quali canali veicolerai i vari messaggi rispetto ai diversi tipi di pubblico da raggiungere?

Ad esempio dove cercherai nuovi clienti? Con quali argomenti li avvicinerai? E dove, invece ti occuperai di chi ha già comprato da te?

Vuoi far conoscere il tuo lavoro e far capire al tuo pubblico quanto sia figo acquistare da te. Bene, su quali canali veicolerai i vari messaggi rispetto ai diversi tipi di pubblico da raggiungere?
Ad esempio dove cercherai nuovi clienti? Con quali argomenti li avvicinerai? E dove, invece ti occuperai di chi ha già comprato da te?

Butta giù un foglio Excel che abbia come colonne: obiettivo, tema, canale, pubblico di destinazione.

Qui raccoglierete le idee in modo organizzato settimana per settimana così da sapere sempre cosa dovete scrivere, perché, dove e rivolgendovi a chi.

Calendario editoriale

Una volta che avrai in mano la panoramica dei temi che vuoi condividere settimanalmente per raggiungere i tuoi obiettivi, è la volta di iniziare una programmazione dettagliata dei contenuti.

Insomma, è ora di scrivere!

Prendi Excel (o un quaderno…ma non è molto funzionale) e crea un foglio con tutte le date tipo calendario.

Ora aggiungi queste colonne:

  1. Blog
  2. Newsletter
  3. Facebook
  4. Pinterest
  5. Instagram (con hashtag: è molto utile sceglierli in anticipo)
  6. LinkedIn/Pinterest/YouTube/altri canali utili per te

(se prevedi di investire in sponsorizzate segna su quali post investire e quanto).

In questo modo potrai segnare in ogni giornata il contenuto che vuoi pubblicare (io spesso lo scrivo in anticipo per poi rivederlo a mente fredda prima della pubblicazione).

Diagramma a sole

Sì, proprio il diagramma a sole che ti ha insegnato la prof. di italiano alle scuole medie. Semplice, intuitivo e altrettanto fondamentale per scrivere i tuoi contenuti: dai testi per le pagine statiche del sito fino ai post del blog, nessuno escluso. Non lo ricordi? Eccolo qua

diagramma-a-sole

Al centro del diagramma va il tema che vuoi trattare mentre sui singoli raggi potrai posizionare le idee che ti vengono in mente connesse ad esso. Sì proprio come in un brainstorming con il tuo cervello. Perché in fondo siamo tutti un po’ Homer Simpson!

Una volta fatto inizia a studiare i collegamenti fra i vari sottotemi e disegnali graficamente, ti servirà al passo successivo.

La scaletta

Una volta definito il diagramma a sole è il momento di prendere il tema centrale, i sottotemi e i relativi collegamenti e tradurli in una scaletta coerente che accompagni il lettore attraverso la storia che vuoi raccontare, fornendogli strumenti e informazioni per risolvere quel problema o per dare una risposta a quel bisogno che hai identificato durante la fase di listening e che i tuoi contenuti vanno a colmare.

La scaletta, altro insegnamento scolastico odiato dalla maggior parte degli studenti, è il mezzo pragmatico che trasforma la creatività disordinata in prezioso bene per la comunità. È il passaggio indispensabile per trasformare il guizzo di genio un po’ sconnesso in un valore condiviso.

Per approfondire: ecco un post di Daniele Imperi che illustra un altro ottimo strumento per la creazione di contenuti, ovvero le mappe mentali.

In conclusione

La progettazione è fondamentale per scrivere buoni contenuti e in generale per avere una presenza on line chiara e funzionale ai tuoi obiettivi di business.

Non te la senti di fare tutto questo lavoro da solo? Tranquillo, ho studiato per te una serie di pacchetti di consulenza in digital marketing per accompagnarti nella gestione della tua comunicazione on line.