Dopo molti anni di consulenza ho capito che c'è ancora tanta confusione su cos'è un piano editoriale. In questo post facciamo chiarezza.

Mi occupo di contenuti da 10 anni e mi sono resa conto che ancora oggi quando chiedo a un’imprenditrice cos’è il piano editoriale non tutte sanno rispondere. Alcune hanno le idee confuse, altre proprio non sanno di cosa sto parlando, quindi oggi vediamo di rispondere a questa domanda.

Il piano editoriale è la scelta e la pianificazione dei contenuti che vanno postati nei vari ambienti del web che “abiti” per promuovere il tuo business.

Dal piano editoriale, poi, si passa al calendario che è la stesura dettagliata dei contenuti che giorno per giorno pubblicherai con tanto di testo e immagini.

Sono quindi due strumenti diversi di una stessa tecnica: la progettazione dei contenuti.

Diciamo che il piano editoriale rappresenta i concetti che vuoi esprimere nella tua comunicazione, mentre il calendario rende concreti quei concetti.

Il piano editoriale, quindi, lavora su più livelli temporali: annuale, trimestrale, mensile, settimanale.

Ti spiego meglio:

  • annuale: a questo livello prendi un bel calendario dell’anno che ti aspetta e ci segni su tutti i tuoi lanci, gli appuntamenti fissi obbligatori per il tuo business (es: c’è una stagionalità?), i momenti che vuoi condivedere con i tuoi clienti; da quelle date, a ritroso segni i contenuti che vuoi utilizzare per parlarne (non devi scriverli, ma solo che nel tal giorno esce un post che parla del tal argomento)
  • trimestrale: ogni tre mesi prendi in mano il tuo piano annuale e vedi se è tutto ancora valido, se hai deciso di cambiare qualcosa e completi il tutto con i contenuti non di vendita (personali, ispirazionali, tecnico-divulgativi)
  • mensile: ogni mese rivedi il piano trimestrale e fai aggiustamenti ai contenuti non di vendita perché, magari, hai notato che i tuoi clienti hanno bisogno di approfondire un determinato aspetto che 2 mesi fa non era emerso e decidi di creare contenuti in questo senso
  • settimanale: settimanalmente ti consiglio di ricontrollare in modo rapido i contenuti già programmati (non puoi ridurti all’ultimo a creare i contenuti per un lancio ovviamente!) e preparare il calendario editoriale per i 7 giorni successivi realizzando anche gli ultimi post. Io in realtà lo faccio mensilmente, ma se sei all’inizio lavora in questo modo e sarà più facile.

Capisci ora perché insisto tanto sull’analisi dei tuoi valori, sull’ascolto del cliente e soprattutto sul pianificare obiettivi di business chiari per poter creare un piano editoriale che sia davvero utile alla tua attività?

Perché il piano editoriale ti permette di avere una visione completa di tutti i contenuti che servono a realizzare i tuoi progetti imprenditoriali: grazie al piano editoriale progetti cosa comunicare e quando in base a ciò che vuoi vendere, ma soprattutto sai esattamente quanto spazio puoi dedicare a parlare del tuo lavoro, al come lo fai, a come rispondi ai bisogni dei tuoi clienti e a ispirare un vero cambiamento nella loro vita.

Ovviamente per fare questo devi avere ben chiari i macrotemi che vuoi trattare, ovvero tutti gli argomenti, tecnici e non, che ritieni indispensabili per far comprendere ai tuoi clienti il valore del tuo lavoro PER LORO (perché ti ricordi, vero, che al centro del tuo lavoro ci sono i tuoi clienti?).

Ma devi anche essere consapevole che un piano editoriale richiede tempo e attenzione, almeno nella fase preliminare del lavoro, per essere impostato correttamente. Una volta impostato sarà più semplice aggiornarlo, ma è un tempo che dovrai calcolare esattamente come per ogni altra attività che svolgi.

Spaventata? Ci sta all’inizio, ma non preoccuparti: sono qui per aiutarti a sciogliere i dubbi e le ansie. Lascia un commento e ne parleremo.

E poi puoi andare qui e capire davvero come si imposta un piano editoriale coi fiocchi!


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Cos\'è il piano editoriale?

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