Se ti stai chiedendo da tempo come si usa Pinterest questo è il post giusto per te! #pinterest #sweetmarketing #pinterestperimprenditrici

Nei social ci sono mondi misteriosi, poco conosciuti ma davvero interessanti (e divertenti, ammettiamolo!). Oggi capiamo come si usa Pinterest, uno dei luoghi del web meno conosciuti in Italia per fare business.

Cos’è Pinterest

Pinterest non è un semplice social (beh…dal titolo lo avevi sospettato vero? 😁 ) ma è un mezzo molto più articolato:

  • Pinterest è nato come un social ma ora non è più possibile mettere like ai pin, ma si possono commentare e ovviamente condividere (l’azione si chiama in gergo “repin”)
  • ora Pinterest è molto più affine a un motore di ricerca che a un social ed è uno dei due canali dove “come fare a…” è la regina delle chiavi di ricerca (l’altro è YouTube).

Come si usa Pinterest

Ovviamente anche per usare Pinterest ti serve una strategia, ma questo ormai lo diamo per scontato vero?

Andiamo oltre: Pinterest è uno strumento fantastico per portare traffico al tuo sito. Per riuscirci alla grande il segreto è usare per bene la SEO e cioè creare titoli e didascalie che contengano le parole chiave con cui vuoi essere trovata in rete.

Se vuoi capire come scegliere le parole chiave per i tuoi contenuti ti consiglio questo post di Maddalena Pisani. I principi di base sono sempre gli stessi.

Su Pinterest puoi programmare i tuoi contenuti direttamente dalla piattaforma, ma io ti consiglio di utilizzare Tailwind, una app che ti permette di programmare i tuoi pin in modo intelligente. Tailwind, infatti, valuta i momenti migliori per postare i tuoi contenuti e anche di creare degli “smart loop” cioè gruppi di pin che vengono repostati ciclicamente.

Se vuoi testare tutte le funzionalità di Tailwind ti lascio il mio link per avere la versione completa per 1 mese. Ti basta cliccare qui.

Ma ora entriamo nei dettagli più tecnici di Pinterest.

I profili

Usare Pinterest per il business significa sapere quale profilo utilizzare. Hai due possibilità:

  • profilo personale: questo è il profilo base per l’utente standard; non hai statistiche, non hai pubblicità e nemmeno i rich pin
  • profilo business: se vuoi utilizzare Pinterest per il tuo business devi avere un profilo aziendale che ti darà accesso alle statistiche (ricorda che senza monitoraggio non puoi prendere corrette decisioni), alla pubblicità e ai meravigliosi rich pin che vedremo più avanti.

Le bacheche

Ma come si usa Pinterest? Questo canale funziona per bacheche, proprio come quelle di sughero su cui fissiamo bigliettini, promemoria, schemi, ecc…

Le bacheche raggruppano ognuna un tema che per te è importante o su cui vuoi raccogliere spunti e idee.

In ogni bacheca puoi avere delle sottocartelle per specificare ulteriormente quello che inserisci. Questo non solo aiuterà te a ritrovare contenuti interessanti nelle bacheche che consulti per la tua crescita, ma soprattutto aiuterà il tuo pubblico a trovare più in fretta quello di cui hanno bisogno.

Una bacheca può essere pubblica (visibile a tutti ma su cui solo tu puoi caricare contenuti), privata (la vedi solo tu) o di gruppo (pubbliche e su cui pubblicano più persone anche se sono di proprietà di una sola).

Le bacheche di gruppo sono molto utili per fare networking, ma stai bene attenta alle “regole di ingaggio” perché sono community a tutti gli effetti e hanno, di conseguenza, ognuna il suo regolamento interno.

Le bacheche private sono utili per raccogliere idee, per valutare futuri contenuti da pinnare o per organizzare tutti i tuoi contenuti privati e peccaminosissimi tipo le mie ottomila bacheche dedicate alle stagioni, alla creatività natalizia e ai ciapinamenti vari 😍

Come scegliere quali bacheche pubbliche creare se usi Pinterest per il business? L’ideale è partire dai macrotemi che tratti, ad esempio dalle categorie del tuo blog, e poi andare ad aggiungere eventuali altri argomenti come sottocategorie o come bacheche indipendenti (per esempio puoi aggiungere una bacheca libri che sarà indipendente da quelle di business ma che comunque è molto interessante per farti conoscere meglio).

I vari tipi di pin

Pinterest è un efficientissimo sistema che mette a tua disposizione 3 tipi di pin:

  • pin organici standard: sono i pin normali (=non a pagamento) che puoi caricare come immagini o video nativi dal tuo device (ricorda che il copyright vige anche qui!) a cui allegare un titolo, una descrizione e un link;
  • pin dettagliati (o rich pin) organici: sono sempre pin organici, ma più fighi perché arricchiti di più dettagli che vengono pescati direttamente dal tuo sito; possono riguardare prodotti (con dettagli su prezzo, disponibilità, ecc…), articoli (con autore, titolo e descrizione) o ricette (con ingredienti, tempi, numero di porzioni, ecc…); trovi tutti i dettagli qui
  • pin a pagamento (pinterest ads): finalmente anche da noi è disponibile la pubblicità su Pinterest! Sì, la aspettavamo da parecchio. Qui trovi tutte le indicazioni e ti consiglio di fare particolare attenzione agli standard pubblicitari di Pinterest perché sono molto più rigidi che su altri social, soprattutto sull’eticità dei contenuti postati.

Se vuoi vedere come ho organizzato il mio Pinterest puoi trovarlo qui.

E ora dimmi, quali bacheche puoi creare per promuovere il tuo lavoro?

Se ti stai chiedendo da tempo come si usa Pinterest questo è il post giusto per te! #pinterest #sweetmarketing #pinterestperimprenditrici
Pinterest: molto più di un socialPinterest: molto più di un social

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