Un business di successo è fatto di molti fattori: l’idea giusta, un buon business plan, un marketing conforme ai tuoi valori, la corretta predisposizione d’animo e senza dubbio i prodotti giusti.

Ok, sembra facile detta così: cavolo lo conosci il tuo mercato e quindi sai cosa proporre!

Ma sei sicura?

Oggi voglio parlarti di come creare i prodotti giusti e bada bene: non ho detto “i prodotti giusti per i tuoi clienti” o “i prodotti giusti per te”, ho parlato di prodotti giusti e basta. Punto.

Quindi cosa vuol dire? Che ogni imprenditrice deve proporre le stesse cose fatte nello stesso modo? Ovviamente no! Sarebbe la morte della creatività 🙄

Semplicemente devi imparare come scegliere fra tutte le tue idee quelle più giuste, quelle che funzioneranno davvero.

Il brainstorming continuo

Non ricordo dove ho letto la prima volta che essere donna è come essere un browser con perennemente millemila schede aperte: abbiamo la testa sempre piena di idee!

Il problema delle idee è che rischiano di affollarci troppo il cervello e di disperdersi o farci venire un’ansia pazzesca. Ovviamente nessuna delle due opzioni è l’ideale per produrre un business solido, quindi cosa possiamo fare?

Il mio suggerimento è di avere un sistema per annotarti le idee per i nuovi prodotti non appena si affacciano alla tua mente.

Puoi usare un taccuino da portare sempre con te (mi raccomando: che sia bello!), puoi usare una app come Google Keep o Evernote o il blocco note del tuo cellulare (ma questo non ti permetterà di aggiungere tag). Io sono fanatica di Trello e tutte le idee finiscono lì nella scheda “Grandi Progetti” della mia Big Picture Strategy annuale.

L’importante è tenerle a portata di mano ma fuori dalla tua testa, così che smettano di affollarla.

Quando scrivi questi potenziali nuovi progetti accettali per come sono, in modo acritico. Per fare una selezione avrai tempo dopo.

Partire da te

Un grande errore quando si creano prodotti o servizi è quello di guardare esclusivamente al mercato di riferimento, a ciò che fanno gli altri.

Per anni ho fatto questo trascinandomi in una vita che non sentivo più mia, ma ormai da tempo ho capito che il segreto è ascoltarmi: se un corso o una consulenza non mi fanno battere il cuore mentre li creo, se mi danno quel filo di angoscia strisciante…via! Cestinati! Si fa solo quello che ti fa stare bene!

E partire dal cliente

Ovviamente devi anche ascoltare i tuoi clienti ideali: di cosa hanno bisogno? Cosa chiedono nel tuo settore specifico? Se nessuno dei tuoi prodotti soddisfa quelle esigenze i casi sono due:

  1. Hai azzeccato la definizione del cliente ma non quella dei prodotti: sicura di aver fatto un’analisi corretta? Prova a rivedere i dati su cui ti sei basata e ricordati che ascoltare non è sentire.
  2. Stai cercando di vendere a un cliente sbagliato, che non risponde al tuo progetto e ai tuoi valori. Ti consiglio di rileggere questo post e di correre subito qui per lasciarti alle spalle gli errori e avere finalmente una visione chiara.

Se invece i tuoi prodotti rispondono almeno a qualcuna dell’esigenze del tuo pubblico puoi andare avanti al prossimo step.

Fare le scelte giuste

Ecco, ora è il momento di capire cosa mettere in campo e cosa no.

Per prima cosa ricorda: i tuoi obiettivi, e quindi anche i tuoi progetti, devono essere ecologici o ti distruggeranno!

Dunque prendi il tuo elenco e stabilisci quanti prodotti sei in grado di gestire nell’arco dell’anno e quanti lanci fare.

Per esempio puoi decidere di gestire al massimo 20 tipi di candele diverse e di lanciarne 2 nuove all’anno a cui aggiungere 2 periodi di grandi saldi.

Inutile voler rinnovare ogni anno tutto il parco prodotti: impazziresti!

Dopo di che fa due elenchi: nel primo metterai i prodotti di cui sei entusiasta tu e nel secondo quelli che sai servono ai tuoi clienti. Ci sono prodotti che compaiono in entrambe le liste? Bene! Quelli saranno i tuoi prodotti di punta.

Se ti resta ancora spazio, puoi scegliere altri progetti, ma rigorosamente dalla lista di quelli che ti piacciono, andando poi a definire un tipo di nuovo pubblico a cui proporlo. Se, per esempio, hai voglia di creare candele dalla profumazione neutra ma dalla forma elaborata, forse puoi rivolgerti più agli interior designer e agli home stager che al grande pubblico amante dei profumi.

Perché è meglio scegliere un prodotto che ami tu e smazzarti la ricerca di un nuovo target invece di andare su qualcosa che ti piace meno ma ai tuoi clienti serve? Perché se ti fa schifo fare quella cosa si percepirà e non venderai. Ricorda sempre: tu sei al centro del tuo business, se non piace a te non piacerà a nessuno.

Quindi ora corri a rivedere i tuoi progetti per il 2019 e chiediti se i tuoi prodotti rispondono a questi criteri.

Per aiutarti puoi scaricare le domande giuste da farti per portare avanti la tua strategia. Le trovi qui.