Da cosa nascono i contenuti per il tuo piano editoriale? Come accidenti fai a riempire quel calendario di post, video, foto che promuovano il tuo stile, i tuoi valori e il tuo business?

Ecco, oggi ci concentriamo su queste domande, anzi sulle risposte!

La prima cosa da dire è che un piano editoriale non è il risultato di una formula chimica standard e immutabile, ma è più simile a una vecchia ricetta di famiglia che ogni generazione arricchisce e aggiusta a seconda della personalità di chi la riceve in eredità.

Allo stesso modo per creare il tuo piano editoriale hai delle linee guida generali (la ricetta di tua nonna) che devi adattare alla tua realtà, ai tuoi gusti e al tuo stile di vita (insomma, se sei intollerante al lattosio dovrai eliminare latte, panna e burro dalla tua torta trasformandola secondo le tue esigenze mantenendone comunque intatta la bontà).

La prima cosa che devi comprendere è che un piano editoriale non esiste senza un piano marketing e un piano marketing non esiste senza un business plan.

Cos’è il business plan

GlossarioMarketing.it dà questa definizione

Il business plan è un documento che descrive un progetto imprenditoriale e ne illustra le strategie nel suo complesso. Permette di riepilogare le scelte strategiche e operative dell’impresa in funzione degli obiettivi prefissati e del mercato in cui essa opera, tenuto conto degli aspetti economici e finanziari connessi all’attività imprenditoriale.

In sostanza il business plan è lo strumento attraverso cui decidi quanto vuoi guadagnare, con quali tipologie di prodotto o servizio, a chi li vuoi vendere e come vuoi unire la tua offerta con i bisogni dei tuoi clienti.

Il tutto condito da una buona pianificazione finanziaria.

È facile capire che solo con un business plan ben fatto puoi lavorare seriamente sulla tua comunicazione.

Come avere un piano editoriale a prova di bomba_Pinterest - ©Sara Salvarani

Cos’è il piano marketing

Il piano marketing è il progetto di tutte le attività di marketing che comprende la definizione degli obiettivi (fatturato, quote di mercato, notorietà dell’azienda), delle strategie (le azioni necessarie per raggiungere gli obiettivi) e degli strumenti da utilizzare per attuarle (canali, tipologie di contenuti, formati, temi, ecc…).

Partendo dal business plan si crea il piano marketing che definisce:

  • la proposta di valore
  • la strategia di conversazione (di cosa vuoi parlare? perché le persone dovrebbero ascoltarti? che benefici traggono dalla tua proposta e dai tuoi contenuti?)
  • il piano di conversazione (tono di voce, cliente ideale, canali scelti)
  • le meccaniche (processi di comunicazione, strumenti, piano editoriale).

Come si passa dal piano marketing al piano editoriale

Il piano editoriale, quindi, è il penultimo step di un processo che parte dalla pianificazione del tuo business (l’ultimo è il calendario editoriale).

Una volta definito il piano di marketing il piano editoriale sarà una diretta conseguenza di questo studio e si articolerà su:

  • piano annuale (quando farai i lanci di prodotto? quanti e quali contenuti ti serviranno per effettuarli? quali appuntamenti stagionali hai durante l’anno?)
  • piano trimestrale (dove si entra nel dettaglio di 3 mesi in 3 mesi andando a fare eventuali modifiche e aggiustamenti al piano annuale)
  • piano mensile (per avere uno sguardo di dettaglio su dove collocare i singoli contenuti e per pianificare i temi a ricorrenza sovrasettimanale come blog e newsletter)
  • piano settimanale (cosa pubblico su Facebook il lunedì? e il martedì sul blog? e su Instagram?).

Sì però…

So che ora stai pensando “Ma che fatica! Ma non posso seguire la mia creatività giorno per giorno?”.

Certo che puoi, non siamo in un regime dittatoriale! Quello di cui devi essere consapevole è che se non porti avanti questo processo la tua creatività remerà contro ai tuoi obiettivi.

Nessuno ti dice che devi scrivere il contenuto X con un certo stile, pubblicarlo il lunedì su Facebook e guai a sgarrare.

Ma sapere che nel mese di ottobre pubblicherai 5 post su Instagram e 3 su Facebook per promuovere il tuo prodotto PincoPallo e raggiungere così l’obiettivo di fatturato mensile, beh è un bell’aiuto! Dopo di che come scriverli è una tua libera scelta che dipende da chi sei, da che stile hai, dai tuoi valori e dal tuo pubblico, e qui risiede la vera creatività, non nel dannarti a capire cosa devi postare oggi e “porcamiserialadra sono già le 17.00 e non ho uno straccio di idea!”.

Quindi gambe in spalla e fila a pianificare!