Quando ero ragazzina e qualcuno dipingeva le cose in modo molto più complesso di quanto non fossero in realtà, gli dicevamo che faceva parte dell’UCAS ovvero dell’Ufficio Complicazione Affari Semplici.

Beh, vedo che oggi, nel business e in particolare nel marketing, si tende a complicare molto anche la cosa più semplice, quindi oggi voglio porre rimedio a tutto questo almeno su un tema: il concetto di cliente ideale.

Ok, esistono diverse tecniche per costruire il ritratto di questa figura e te ne ho parlato qui, ma questo non significa che le cose siano difficili!

Mi è capitato moltissime volte che le mie clienti si bloccassero davanti al dover costruire l’immagine del proprio cliente ideale, con un fiorire di “Ma non lo so”/”Non riesco a immaginarlo”/”Oddio ma non li conosco!”, quindi non mi stupisco che anche tu ti trovi in crisi davanti al foglio bianco.

Ma la soluzione, in questi casi, è semplice: esci e guardati intorno.

Ebbene sì, guarda chi passa per strada, chi ti siede accanto sui mezzi pubblici, chi fa la fila con te alle poste e studiali!

Osservali e scegli chi ti piacerebbe avere come cliente, dopo di che inizia a immaginare quali sono i suoi problemi, i suoi sogni, la sua quotidianità.

Annota tutto su un bel quaderno e scendi nei dettagli per capire a fondo con chi hai a che fare.

Ascolta i loro discorsi, se puoi attacca bottone e cerca di conoscerli meglio. Sì, lo so, fa un po’ stalker seriale ma solo perché siamo tutti rinchiusi nel nostro piccolo mondo solitario…forse è il caso di iniziare a uscirne!

E se lo dico io che sono un’introversa cronica (sì, si può essere espansive e introverse contemporaneamente!) puoi crederci: è più facile di quanto pensi.

Per aiutarti in questo lavoro minuzioso ho predisposto una serie di domande che puoi farti per indagare meglio durante questa fase di osservazione.

Puoi scaricarle dal banner qui sotto!

Tu cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.