I 5 tipi di strategia a tua disposizione_Pinterest_Sara Salvarani_Sweet Marketing Coach

Parliamo tanto di strategia e di strategia personalizzata, ma possiamo anche semplificarci un po’ la vita inquadrando le tue scelte di comunicazione e marketing all’interno di 5 tipi di strategia principali che hai a tua disposizione.

Ovviamente queste 5 macrotipologie vanno poi calate sulla tua realtà e sul tuo stile, ma conoscerle ti permette di fare una prima scelta fra quello che risuona bene con te e quello che proprio non risponde ai tuoi valori e, non meno importante, al tuo modello di business.

Pronta?

Vediamole una per una!

Strategia di prezzo

Non nego che questa è l’approccio strategico che amo meno e che so pagare meno.

Peccato che sia quello a cui si ricorre più spesso: la logica del ribasso, dello sconto, dello svendersi.

Il posizionamento di prezzo è, soprattutto per le donne, uno dei grandi scogli del fare business: siamo abituate che chiedere soldi è volgare, che le brave ragazze non si fanno pagare, che alzare i prezzi sia da squali, ecc…

Abbiamo detto innumerevoli volte che questa è una stronzata apocalittica (scusa la schiettezza, ma questo è!) quindi mi limito a dirti che prima o poi abbassare i prezzi ti porterà a lavorare sotto costo e questo non fa pagare le bollette, non ti fa mangiare e sicuramente non ti aiuta ad avere quella serenità finanziaria a cui tanto aspiri (ah, nemmeno andare a pari con le spese ti aiuta…sia chiaro!).

La domanda a cui rispondere è: di quanto posso abbassare i miei prezzi mantenendo comunque un buon livello di guadagno?

Strategia di esclusività

Tutti amano avere qualcosa di esclusivo.

Attenzione però, quello che per te è esclusivo può non esserlo per i tuoi clienti!

Tornando al tema degli archetipi, il bisogno di esclusività per un Esploratore sa di esotico e va controcorrente, per un Amante significa avere prodotti su misura, mentre per l’Uomo Comune vuol dire farlo entrare in quel gruppo specifico di cui vuol fare parte.

Quindi, come sempre, parti da una profonda conoscenza del tuo cliente e poi imposta la tua comunicazione sul fattore di esclusività che sai far leva sul suo modo di porsi nei confronti del mondo.

La domanda a cui rispondere è: come posso, con i miei prodotti/servizi, far sentire il mio cliente viziato, coccolato, membro di un club superesclusivo in cui è comunque un “pezzo unico”?

Strategia di esperienza

Tutte le imprenditrici vogliono essere riconosciute come riferimenti, come esperte, nel proprio settore, solo che aspettano molto molto tempo prima di essere loro stesse a dare credito alla propria esperienza.

Eppure questa è una delle strategie di comunicazione più efficaci e puoi attuarla in due modi che io considero complementari:

  1. dicendo agli altri che sei un’esperta, piantandola di aspettare che siano gli altri a riconoscere la tua esperienza e comunicandolo direttamente come il dato di fatto che è
  2. condividendo contenuti che attestino la tua preparazione, che la dimostrino e la mettano a disposizione di chi ti segue.

La domanda a cui rispondere è: quali elementi della mia esperienza posso comunicare e condividere perché chi è in cerca di una figura di riferimento forte e preparata mi scelga?

Strategia di cambiamento

Qui facciamo leva sul cambiamento che vuoi portare nella vita dei tuoi clienti e, per estensione, nel mondo.

Che tu sia una business coach o che tu realizzi quaderni fatti a mano, c’è un perché nel modo che hai scelto per portare avanti la tua attività.

Perché hai scelto quella specifica modalità di coaching? Cosa ti ha convinta che è quella giusta? Perché hai deciso che è importante per te usarla per far crescere il business dei tuoi clienti? E perché è importante che quel business cresca?

O ancora, perché fra tutte le cose che potevi creare hai scelto i quaderni? Cosa ti ha spinta a scegliere quella carta, quel metodo di rilegatura, quella grafica particolare? Perché è importante per te che i tuoi quaderni arrivino in tutto il mondo? Che messaggio portano? Cosa generano?

Trovare questi perché ti farà trovare un canale di comunicazione infinito, ti permetterà di evocare immagini potenti davanti ai tuoi clienti, li farà vedere concretamente come sarà migliore la loro vita se sceglieranno proprio te e ciò che fai per arricchire la loro vita.

La domanda a cui rispondere è: come vorrei cambiare il mondo con il mio lavoro? Su cosa voglio avere impatto? Come posso raccontare ai miei clienti questa mia visione?

Strategia di appartenenza

Qui si tratta di dare vita a una community coesa, non necessariamente esclusiva nel senso di difficile da raggiungere, ma di certo deve dare un forte senso di appartenenza, deve far sentire connessi a tutti i membri della community, accettati, quasi degli “eletti” con un codice di comportamento o comunicazione tutto loro.

È la strategia che porta i tuoi clienti a dire “Io sono un/una…”

Un esempio sono le varie community di appassionati di Instagram come, ad esempio, gli Instagrammers, o Igers, i soci di IgersItalia.

Sicuramente è una strategia impegnativa, che richiede tempo e dedizione, ma paga moltissimo perché chi fa parte della community si fidelizzerà moltissimo a quello che propone la fondatrice del gruppo.

La domanda a cui rispondere è: ho le energie per mantenere attiva questo tipo di strategia? Cosa posso usare come fattore aggregante scegliendolo fra le mie capacità (il “cosa” della community) e i miei valori (il “come”).

La scelta

Scegliere una macrostrategia è fondamentale per darci dei confini entro cui personalizzare il nostro modo di comunicare mantenendo salda la barra del timone che segnerà la nostra rotta.

Quale senti più tua? Quale, invece, proprio non ti appartiene? Raccontamelo nei commenti!

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