Oggi trattiamo un punto molto spinoso della strategia di un’imprenditrice: i competitor.

Normalmente quando chiedo a una cliente “Chi sono i tuoi competitor?” un buon 80% mi risponde “A dire il vero non ne ho perché nessuno fa davvero quello che faccio io!”.

Tutti hanno almeno un competitor

Ovviamente non è vero che non hai concorrenti nel tuo settore.

Sappiamo benissimo che se ogni azienda fosse, come dichiara, “leader di settore” avremmo un mondo fatto di leader e zero crisi economica.

Quindi proviamo a cambiare la domanda. Chiediti:

“Chi sono le persone o le aziende che mi danno fastidio? Che mi portano via o potrebbero portarmi via clienti inconsapevoli delle differenze fra noi?”.

A questo punto vedrai che le rotelle inizieranno a girare riuscirai subito a identificare chi sta facendo cose simili alle tue o chi sta rosicchiando la tua fetta di mercato e portando via i tuoi clienti.

Lo so, l’analisi preliminare di una strategia sembra spesso una inaspettata seduta di psicoanalisi!

Devi rispondere a domande antipatiche (vedi quella tipica sui punti di debolezza) e confrontarti con temi che preferisci ignorare. Ma è fondamentale che inizi a rifletterci su, perché solo così avrai in mano gli strumenti giusti per una bella strategia di marketing.

Il posizionamento

Individuare il tuo posizionamento è fondamentale per analizzare correttamente i tuoi. Come fare? Con un esercizio a mo’ di quiz!

Per (target) il mio (brand/prodotto/servizio) permette di (concetto) rispetto a (differenze verso i concorrenti).

Completa questa frase e avrai il tuo posizionamento.

Oppure puoi usare quello proposto da Seth Godin durante questo video con Marie Forleo

Il mio prodotto è per le persone che credono in _______________ . Mi concentrerò sulle persone che vogliono __________________ . Prometto di impegnarmi con quello che faccio per farti diventare ________________

Questo ti porterà a identificare, se non i nomi dei tuoi antagonisti, almeno il loro profilo generale, cosa non da poco per poi arrivare a ragionare sui nomi veri e propri e su come prendere i loro punti di forza lasciando ben lontani quelli di debolezza.

Analizziamo i competitor

Avere dei nomi però non è sufficiente, devi studiare a fondo i tuoi concorrenti cercando di capire:

  • perché hanno più successo (se ce l’hanno)
  • quali sono le caratteristiche che li rendono simili a te
  • quali li differenziano
  • quali strategie di comunicazione adottano
  • cosa hanno sbagliato in passato (se hanno commesso errori)
  • cosa ammiri di loro e cosa non ti piace assolutamente.

Questo ti permetterà di inserire elementi fondamentali all’interno della strategia, prendendo spunto da quanto fatto da altri ma adattandolo alle tue scelte, alle tue caratteristiche e integrando il tutto nella campagna di comunicazione sia on line che off line.

La tua anima non va mai snaturata solo perché siamo all’interno della Rete. Devi sempre fare scelte ragionate sulla complessiva strategia comunicativa che stai costruendo.

Pronta a fare un bell’elenco dei tuoi competitor? Al lavoro!

Tu cosa ne pensi?

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