Blog a artigianato femminile stanno insieme? Ha senso per un'artigiana avere un blog? Parliamone insieme!

Secondo blogpost scaturito dalle vostre domande su Instagram: se sei un’artigiana con uno shop ospitato su una piattaforma come Etsy o MissHobby, ha senso avere un blog?

La risposta è sì, ma per capirne i motivi dobbiamo prima capire alcune cose.

La differenza fra blog e sito

Per prima cosa cerchiamo di capire qual è la differenza fra un blog e un sito perché anche se hanno la stessa struttura di base (per intenderci: WordPress. Bon) ci sono alcuni dettagli diversi.

Il blog è incentrato sui contenuti dinamici, ovvero i blogpost.

Perché il blog nasce come un diario online, quindi sia che tu lo incentri su contenuti strettamente personali, sia che imposti un blog professionale, rimane questo: un contenitore in continuo aggiornamento.

Avrà una pagina Chi Sono e magari una Contatti, ma non saranno quelle il cuore di tutta la struttura.

Il sito, invece, è incentrato sulle pagine statiche come, appunto, la pagina Chi sono e le sales page dei tuoi prodotti o servizi oltre, se decidi di crearla, quella delle risorse in regalo.

Al sito puoi aggiungere una sezione blog (WordPress la prevede di default), cosa che Google ama molto (contenuti sempre freschi e aggiornamento di quelli vecchi saranno utili al suo posizionamento). Ma qui il centro resta la presentazione di te e del tuo lavoro.

La differenza fra sito e shop

Per vendere i tuoi prodotti hai due soluzioni base (a cui ultimamente sta aggiungendosi Facebook Shop, ma essendo ancora in beta ti sconsiglio caldamente di puntarci sopra in modo esclusivo):

  1. una piattaforma di ecommerce esterna (Etsy, MissHobby, EBay, ecc…)
  2. un sito con ecommerce incorporato (il modo più comune è aggiungere al tuo sito WordPress gli strumenti di WooCommerce).

Entrambe le soluzioni presentano pro e contro: una piattaforma esterna è pronta in tempi relativamente brevi ed è sempre tecnicamente aggiornata a un prezzo conosciuto, ma dovrai pagare una fee fissa e/o variabile per utilizzarla.

L’ecommerce incorporato al sito dà un aspetto più professionale al tuo brand, non dipende dalle scelte di nessun altro se non le tue, ha meno complicazioni lato GDPR e può essere completamente personalizzato sulla base del tuo brand. Inoltre non hai fee fisse.

Ma dovrai pagare qualcuno per costruire il tutto e ovviamente pagare plugin e add-ons.

E allora come la mettiamo con blog e artigianato?

Come ti ho già detto nel post su i migliori contenuti per il blog, questo strumento non serve a parlare di prodotti ma di tutto il mondo che ruota attorno a te e al tuo brand, alla tua idea di artigianato, di creatività, di business.

Se vuoi altre idee su come coniugare blog e artigianato puoi leggere questo post dedicato ai contenuti per artigiane.

Se hai scelto di avere lo shop incorporato al tuo sito il blog ti aiuterà a farlo conoscere grazie a un migliore posizionamento e se, invece, hai scelto una piattaforma di vendita, ti basterà inserire la voce Shop nel menù del tuo blog.

Un ultimo consiglio

Per lavorare in modo professionale, per essere presa davvero sul serio ti serve un sito.

Non deve essere per forza un sito super strutturato, bastano le pagine base e, come ti dicevo sopra, un collegamento allo shop esterno se questa è la tua scelta.

Ma il sito parla di te, di cosa fai, del perché e del come lo fai, quindi se ancora non lo hai è giunto il momento di lavorarci sopra.

Ti lascio i link ai miei 3 webmaster del cuore:

Uno di loro è sicuramente il/la webmaster che fa per te, quindi corri a contattarli!

E se vuoi approfondire l’uso del blog a supporto del tuo business corri qui!

Blog a artigianato stanno insieme? Ha senso per un'artigiana senza il sito avere un blog? Parliamone insieme!
Per un\'artigiana ha senso avere un blog?Per un\'artigiana ha senso avere un blog?

Tu cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.