Quando Sheila Gibalerio mi ha scritto mi sono sentita subito molto affine a lei: entrambe ci occupiamo di digital marketing ed entrambe veniamo da settori diversi, con percorsi formativi diversi.

Così oggi, mentre io giro la splendida Roma con famiglia e amici, ti lascio in sua compagnia.

Cosa facevi nella tua “vita precedente”?

Sheila Gibalerio - Sweet Guest Woman

Nella mia vita ho avuto diverse esperienze lavorative: dalla cultura al sociale, dall’assistenza clienti all’informatica. Di natura sono una persona curiosa e intraprendente.

Anche nella mia formazione ho sempre cercato di spaziare su diversi campi. Ho una formazione umanistica ma negli anni, sia per lavoro sia per interesse, mi sono avvicinata al mondo del web marketing.

Ho lasciato da poco la stabilità di un lavoro da dipendente per diventare freelance perché voglio lavorare su diversi progetti, scegliendo i clienti e i collaboratori.

Prima avevo tante paure ma grazie a me e a chi ha creduto nelle mie capacità, oggi mi sento più forte e sto incredibilmente bene!

Come hai scoperto il tuo nuovo settore professionale?

Nel 2016 ho frequentato un master in Social Media Marketing con una collega. Mi ero iscritta per acquisire maggiori conoscenze sulla gestione di una pagina Facebook aziendale perché riguardava una parte del mio lavoro in ufficio.

Da quel momento ho realizzato di non voler più vestire i panni di impiegata amministrativa con mansioni di segreteria, assistenza clienti, vendite, promozione, ecc.

Ho sentito la necessità di cambiare, di definire la mia identità professionale. Come mamma e moglie mi sentivo realizzata ma nel lavoro no.

Così sono andata a cercare di nuovo il mio lato creativo, la mia voglia di mettermi in gioco.

Sempre nel 2016 ho partecipato al bando Chieri Digital Women, un percorso di otto mesi con formazione e apertura di partita iva come consulente digitale. Ho imparato molto da questa esperienza sia a livello professionale che personale. Dopo questo percorso ho incontrato difficoltà e piccoli successi, porte chiuse e opportunità, persone disponibili ma anche persone di cui diffidare.

Quando hai deciso che sarebbe diventato il tuo lavoro?

Quest’anno ho deciso di lasciare il mio lavoro da dipendente perché mi sono sentita pronta per la nuova vita da freelance.

L’anno scorso mi sono iscritta alla Rete Al Femminile di Asti e mi si è aperto un mondo. Tante donne imprenditrici piene di grinta e di voglia di collaborare. Negli ultimi mesi ho partecipato a eventi formativi come il Mamma Che Blog, ho aperto una mia pagina professionale su Facebook e ho iniziato a lavorare anche al mio sito web.

Fondamentali sono stati gli scambi di opinioni e di materiale con le colleghe freelance.

Per un po’ ho risposto ad annunci di lavoro su offerte per social media manager e web designer. Ho fatto anche diversi colloqui ma ho trovato sempre dei muri dall’altra parte: proposte di stage, discriminazioni per il fatto di essere mamma e poi il consiglio di conservare il mio lavoro a tempo indeterminato “di questi tempi”.

Devo ringraziare anche queste persone che non mi hanno assunta, perché non sarei comunque stata felice di lavorare per loro. Così è cresciuta in me la consapevolezza che quella dell’imprenditoria fosse la mia strada. Sono nate nuove collaborazioni e mi hanno contattata nuovi clienti.

So che la strada sarà in salita ma la affronterò con coraggio e determinazione.

Chi sono i tuoi modelli?

Ho ereditato lo spirito imprenditoriale dalla mia famiglia, con esempi a volte di successi e altri anche di sconfitte. Oggi i miei modelli sono le donne freelance che incontro in rete e nella vita reale.


Dove trovare Sheila

Modello Sweet Guest Woman_ Sheila Gibalerio _1000x1500


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