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Come scrivere bene per il web anche se fare i temi ti faceva schifo

Quando tengo corsi sulla scrittura creativa ed efficace per il web mi sento spesso dire

Eh, ma ci vuole talento! A me fare i temi ha sempre fatto schifo QUINDI non riesco a scrivere per il mio sito/la mia azienda/il mio progetto

Ecco, quando sento queste motivazioni il mio umore oscilla fra l’irritazione e lo scoramento.

Scrivere per business è diverso da fare i temi. Raccontare la tua azienda, la tua professionalità, il tuo progetto, non è fare temi. La scuola è finita, puoi rilassarti!

Scrivere per il business significa rendere i tuoi potenziali clienti partecipi di ciò che fai. Condividi il Tweet

Significa mettere nero su bianco i vari aspetti del tuo progetto proprio come quando lo hai ideato.

Supera la dimensione creativa, se è questo che ti limita, e inizia a guardare alla scrittura come a un progetto tecnico.

Quali informazioni devo inserire? Quali elementi narrativi posso utilizzare? Come li lego insieme? Quali tecniche posso applicare per farli risaltare?

Queste sono le domande che mi faccio quando la vena creativa sembra esaurita e in questo modo riconduco tutto a una equazione:

Quello che so del prodotto/servizio + Aneddoti/storie aziendali legate al prodotto/servizio + Tecniche di narrazione che ho imparato = Testo Perfetto

L’origine del problema

Da cosa derivano i problemi di tante persone che faticano a scrivere (e a volte a parlare) in modo creativo? Perché pochi hanno la dote di saper utilizzare il pensiero laterale (la capacità di affrontare un problema logico in modo creativo)?

La verità è che pochi insegnanti di lettere sanno stimolare la creatività, e se sulla tua strada non incontri questo tipo speciale di persone, facilmente crescerai pensando di non avere il talento per scrivere in modo interessante e articolato.

Io sono stata fortunata: la mia famiglia ha stimolato la mia passione per la lettura e la scrittura, e ho avuto quattro insegnanti che mi hanno educata alla creatività.

Grazie al mio maestro William e ai suoi temi liberi che mi permettevano di dare vita a mondi fantastici. Grazie alla professoressa Pirondini che ci insegnò il metodo del diagramma a sole e a trattenere gli spunti interessanti appuntandoli sui suoi raggi. Grazie alla professoressa Salsi e ai temi sui Promessi Sposi in cui ci faceva scrivere lunghe lettere come se fossimo un personaggio del romanzo. Grazie alla professoressa Banfi con i suoi temi di letteratura sfidanti, le lunghe estati dove l’unico compito era leggere poesia e le infinite interrogazioni stile dibattito americano.

A me è stato insegnato che scrivere è un atto di creatività in ogni declinazione e i temi che dovevo svolgere spesso erano molto fuori dai canoni, dove l’interpretazione personale, il sostenere tesi innovative, era non solo auspicabile ma premiato.

Come abbiamo detto, scrivere per il business non è fare un tema, non siamo a scuola e nessuno ci darà 5 perché non abbiamo messo tutte le informazioni che erano state date a lezione.

Quindi fatemi un favore: iniziate a scrivere e accantonate l’immagine del professore che vi faceva paura o vi mandava in bestia, perché è andato, è fuori dalla vostra vita e resterà solo una persona priva di una dote importante per un insegnante, cioè la capacità di meravigliarsi e di estrarre il talento che è racchiuso in ognuno di noi.

Dove trovi la tua creatività

La creatività non è un dono riservato a pochi. La creatività ha spazio dentro tutti noi, perché nasce dalle piccole cose di ogni giorno.

C’è creatività nei vestiti che abbiniamo la mattina, nel modo in cui arrediamo la nostra casa, nei film che guardiamo e nei libri che leggiamo.

Facciamo esercizio creativo apparecchiando la tavola, componendo un mazzo di fiori e cucinando.

La creatività è facile, la esercitiamo in continuazione e tutti ne sono dotati. Condividi il Tweet

Sabato, durante una spedizione di shopping con le amiche, è venuto fuori questo argomento e una di loro mi diceva che lei non ha talento per la scrittura e non riesce a elaborare testi efficaci e creativi (sintetizzo un lungo discorso). Invece io vedevo i piatti non solo buoni ma bellissimi che prepara quando le invadiamo casa, le splendide cose che realizza per renderla più accogliente fra ricamo, decoupage e altre attività manuali, e mentre questi pensieri mi passavano per la testa, mi è sembrato che fosse davvero ingiusto che nessuno le avesse detto che le stesse capacità può metterle anche in un discorso o in un testo.

Ti rivedi nella mia amica? Allora fa questo esercizio: domani, dopo che avrai scelto i vestiti per la giornata, scrivi in 5 righe perché hai deciso di abbinare proprio quelli. Quali sensazioni ti danno? Quando guardi i colori, perché pensi stiano bene? Perché hai scelto proprio quella fantasia e non un’altra delle molte che hai nell’armadio?

Puoi applicare questa pratica a tantissime attività quotidiane, così da comprendere quanta creatività metti ogni giorno nelle tue azioni.

Ecco perché sai scrivere in modo coinvolgente

Io amo definirmi una Digital Coach e in particolare una Webwriting Coach. Il mio lavoro, ancora prima di curare i tuoi canali o quelli della tua azienda, è di farti capire il potenziale che c’è in te, insegnando a te e ai tuoi collaboratori come essere creativi ed efficaci gestendo la vostra presenza in rete in modo funzionale, con contenuti interessanti per i vostri clienti e utili al business aziendale.

La prima cosa che insegno ai miei clienti è che loro sanno già cosa scrivere sui loro canali social o sul blog e sito aziendali. Tu lo sai perché quello che devi fare è scrivere del tuo lavoro, quindi il successo è assicurato perché sei un professionista competente e preparato e devi solo mettere on line ciò che dici ai tuoi clienti ogni giorno, ciò per cui la tua azienda viene scelta ogni giorno.

Coinvolgere l’utente, emozionarlo, farsi scegliere, è un obiettivo che si centra con la competenza, la disponibilità e la semplicità. Esattamente come fai incontrando i tuoi clienti faccia a faccia.

Dico sempre a coloro che seguo che io sono a disposizione per una revisione dei testi che scrivono, per ottimizzarli e per insegnare loro, in questo modo, come migliorarli, che posso aiutarli a definire la strategia alla base del loro posizionamento, la chiave di volta comunicativa del loro agire on line, e che ovviamente possono rivolgersi a me se non hanno il tempo materiale o una risorsa interna da dedicare a questa attività.

Ma mai mai mai dirò loro che io faccio tutto questo perché loro non hanno sufficiente talento creativo per scrivere di loro stessi e della loro azienda.

Il mondo ha bisogno di più fiducia nella creatività di ognuno perché solo così avremo più bellezza e più innovazione. Dall’arte alla scienza, tutto nasce da una scintilla creativa, basta coltivarla.

E tu cosa ne pensi?

3 thoughts on “Come scrivere bene per il web anche se fare i temi ti faceva schifo

  1. Dopo anni di blog personale dove riversavo i miei pensieri in ordine sparso, sto provando a cimentarmi nel mio primo blog “aziendale ” dove raccontare come nascono i prodotti che creo. Ed è proprio vero che non si rimane mai a corto di idee su come riempire il blog perché basta raccontare il proprio lavoro.

    1. Brava Francesca! La chiave è proprio quella: scrivere ciò che normalmente si racconta a voce. Poi si lima, si applicano le tecniche, ma tutto parte da lì.

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