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La prima regola dell’organizzazione: esamina il tuo tempo

Ci siamo, come promesso iniziamo a studiare una per una le dieci regole d’oro per gestire il tempo. La prima recita “Esaminate il vostro tempo“.

Sapere è potere

Ovvero, citando Francesco Bacone:

Il dominio dell’uomo consiste solo nella conoscenza: l’uomo tanto può quanto sa.

Voi quanto sapete di come impiegate il vostro tempo? Io finché non mi ci sono messa di buona lena ne sapevo davvero poco.

Come tutti mi lamentavo che le giornate non bastavano mai, che le ore passavano in fretta, che non riuscivo mai a spuntare tutte le voci della mia to do list giornaliera…insomma sapete di che parlo vero? Ecco, però quando mi sono seriamente chiesta come impiegavo il mio tempo mezz’ora per mezz’ora non riuscivo a capire come fosse possibile non saltarci fuori.

Qui sta l’errore, nel non decidere di analizzare le proprie giornate, nel pensare di risolvere i problemi senza conoscerli a fondo. Perciò è ora di prendere in mano la situazione e scoprire dove finiscono le nostre giornate se vogliamo poter gestire al meglio il nostro tempo professionale e non.

Esaminate il vostro tempo: come fare

Io sono un’amanuense per natura quindi ho preparato una tabella in A4 con data, orari scanditi di 30 minuti in 30 minuti e accanto uno spazio per segnare come avevo impiegato quel tempo. Se un’attività occupava meno di 30 minuti le segnavo in fila.

Ma cosa segnare? Tutto. Ogni cosa che si fa, anche il cazzeggio sui social (e non barate con “ma io sui social ci lavoro!”…sapete perfettamente quando NON state lavorando), anche la pausa spuntino, anche quando lavorando da casa interrompete una attività perché la lavatrice ha finito e se stendete subito poi stirate meno.

A fine giornata segnate in rosso le attività “perditempo” così classificate perché o vi hanno fatto interrompere attività più importanti e produttive, perché siete stati poco efficienti o anche perché vi hanno fatto rimandare in blocco cose davvero importanti.

Cosa fare di questa lista di muda (= attività inutili/inefficienti in giapponese)? Lo vedremo con il prossimo post!

Però attenzione a non esagerare

Ricordatevi che il tempo del relax, delle attività che ci piacciono, del ricaricarsi con cose non strettamente produttive è comunque un tempo importante e dobbiamo cercare di conservare per noi stessi un’ora al giorno almeno per fare ciò che serve a ricentrarci.

Siamo persone, non macchine. Questo non scordatelo mai.

Voi riuscite a ritagliarvi tempo per voi senza andare a incrementare la lista di muda della vostra giornata?

E tu cosa ne pensi?

4 thoughts on “La prima regola dell’organizzazione: esamina il tuo tempo

  1. Posso consigliare un tool per analizzare il tempo passato al pc? Si chiama Rescue Time, fa tutto in automatico… anche capire che quel sito di ecommerce dove stai sbavando su degli sticker a forma di gattino è tempo perso! 😀
    Insomma, a me ha aiutato a capire dove disperdevo (e spesso disperdo ancora…) le energie e il tempo.
    Proverò anche il tuo sistema delle mezz’ore: spesso mi sembra di buttare via il tempo girando per casa facendo (finta di fare) le faccende domestiche…

  2. Al momento non lavoro da casa, un giorno lo farò (oh si!) però dopo lavoro mi metto a fare millemila altri lavoretti extra e ho sempre la sensazione di non avere abbastanza tempo e di perdermi in qualcosa.

    Grazie Sara! Seguirò con piacere la rubrica! E grazie a Silvia per il tool: lo proverò!

    Sara

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