Decima regola organizzazione

Decima regola dell’organizzazione – Prima pensate, poi agite

L’ho detto diverse volte: la progettazione è fondamentale nel pianificare una strategia di digital marketing.

In realtà è fondamentale sempre e questo post potrebbe praticamente finire qui, ma cerchiamo di sviluppare un pelino il concetto.

Quando si inizia a mettere ordine (nella vita, nel lavoro, nel cassetto delle cianfrusaglie che tutti abbiamo nell’ingresso) la tentazione è di partire dalla prima cosa che ci capita sottomano e muoverci in fretta fretta fretta perché c’è tanto caos e gli obiettivi sono da raggiungere rapidamente.

Perfetto, questo è il modo migliore per mollare a metà percorso (se va bene) e abbandonare i buoni propositi di vivere in modo più organizzato.

Quindi come dobbiamo muoverci per gestire veramente al meglio un processo di riorganizzazione? Pensando, progettando, riflettendo a fondo su quello che stiamo per fare.

Poniti queste semplici domande:

  1. Quale obiettivo ha la tua azione organizzativa?
  2. Hai tutti gli strumenti per portarla a termine?
  3. Entro quando vuoi terminarla?
  4. È un tempo realistico?
  5. Cosa farai con il tempo/spazio/denaro conquistato organizzandoti meglio?

Ecco, queste sono delle buone basi per partire a riorganizzare la tua routine quotidiana, la tua attività o il famigerato cassetto delle cianfrusaglie nell’ingresso.

Faccio proprio l’esempio del cassetto:

  1. Obiettivo: tenere nel cassetto solo le cose effettivamente utili. Bene, quali sono? Per noi sono: contanti per le spese quotidiane, mazzo di carte, chiavi delle utenze, gomme da masticare. Il resto deve sparire, non può stazionare lì
  2. Strumenti: scatola per il “va in un altro posto”, scatola per il “da dare via”, sacchetto per ciò che è da buttare nella spazzatura, detergente spray, panno per pulire.
  3. Timing: quando faccio operazioni di questo tipo mi assegno circa 20 minuti (35-40 quando affronto i cassetti di mia figlia che sono ingestibili). Realistico? Sì sulla base della mia esperienza.
  4. Cosa farò: ammirerò l’ordine nel cassetto e ne trarrò beneficio quando la mattina, uscendo, prenderò i soldi per le spese della giornata perché vedere il cassetto in ordine mi fa sentire in pace.

Questo è un esempio semplice semplice per farti capire come dovresti strutturare ogni attività di organizzazione che decidi di intraprendere: progettando.

Un altro ottimo esempio è quando decidi di riorganizzare la tua presenza on line: senza progettazione non vai da nessuna parte.

Rivediamo i punti applicati a questo caso specifico:

  1. Obiettivo: qual è il tuo obiettivo di business? Meglio ancora: quali sono i tuoi obiettivi suddivisi per tipologia di cliente target, canale, prodotto?
  2. Strumenti: hai tutti i dati di analisi che ti servono? Hai fatto un listening? Hai scelto i canali e li hai aperti? Hai definito un budget per la pubblicità on line e magari anche per la gestione di un esterno o per la tua formazione alla gestione? Hai scelto degli strumenti di monitoraggio?
  3. Timing: entro quando vuoi raggiungere i tuoi obiettivi? È un tempo realistico o stai pretendendo di raddoppiare il fatturato in due mesi senza investimenti pubblicitari?
  4. Cosa farai con il denaro che guadagnerai da una strategia ben strutturata? Ti sei mai chiesto come reinvestire il nuovo flusso di denaro in entrata? Qual è il tuo stimolo a guadagnare di più?

La decima regola è fondamentale: se non usiamo il cervello nessuna azione di riorganizzazione funzionerà. Che tu voglia più tempo per i tuoi hobby, una casa più in ordine o un’attività più redditizia, alla base di tutto ci sono ragionamento e progettazione.

Riepilogando le altre regole dell’organizzazione

Hai perso qualcuno dei post precedenti? Ecco la lista completa:

  1. Prima regola
  2. Seconda regola
  3. Terza regola
  4. Quarta regola
  5. Quinta regola
  6. Sesta regola
  7. Settima regola
  8. Ottava regola
  9. Nona regola

 

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