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Ispirazioni social – L’importanza del network

Si sente tanto parlare di network, networking, della sua importanza e di come coltivare questo benedetto network, ma in sostanza perché ci dovrebbe interessare? Quali sono i vantaggi profondi che può portarci un buon network?

 

La vita (anche professionale) è un viaggio

Dobbiamo sempre partire da questo presupposto: dal momento in cui abbiamo iniziato a lavorare abbiamo intrapreso un viaggio, un viaggio che probabilmente non finirà mai.

Almeno se siamo bravi professionisti.

Perché il viaggio significa avanzare sempre verso qualcosa di nuovo da scoprire e imparare, significa non sentirsi mai arrivati alla meta, significa vedere il traguardo sempre un passo più avanti. Ogni giorno.

Il social media marketing è il farsi realtà di questa metafora: esce un nuovo tool, viene creato un nuovo social, cambia un algoritmo, cambiano gli utenti…e tu ti ritrovi a dover rivedere il percorso, a studiare le ultime novità, a dover reinventare il tuo approccio al lavoro.

E lungo il percorso si incontrano ogni giorno persone nuove. Da alcune è bene stare lontani, da altre ci facciamo ispirare, altre ancora diventano parte della nostra vita professionale e, se siamo davvero fortunati, personale.

Così si costruisce il nostro network: una rete di relazioni umane che si intrecciano attorno e insieme a noi formando un contesto di passioni, competenze e sostegno.

Il network ti insegna a sognare

Ci sono persone che semplicemente sognano. E come diceva Gloria Steinem

Sognare dopo tutto è una forma di pianificazione

Io ho imparato quanto sia importante essere sognatori nel corso del 2014 e devo questo insegnamento alle persone che ho conosciuto negli anni e che hanno saputo seguire i propri sogni fino a realizzarli.

Sognare ti rende libero perché ti impedisce di chiuderti nel grigiore del quotidiano. Anche nelle giornate più routinarie, quelle in cui devi scrivere il decimo post di cui non ti frega nulla ma che ti fa pagare le bollette…beh in quelle giornate tu guardi il tuo sogno e ti ricordi che è per arrivare lì che stai parlando con passione di bulloni del 12.

E allora il bullone ti sorride.

Ecco, in quel momento (arriverà ve lo assicuro e non solo perché quando è notte fonda strafatti di caffè veder sorridere i bulloni è il minimo), quando riuscirete a vedere del bello anche nella giornata più becera…beh ricordatevi di ringraziare i sognatori che avete incontrato nel vostro viaggio perché sono loro che vi permettono di avere ancora una visione.

Il network ti insegna ad essere testardo

Non basta avere un sogno e crederci, il sogno va coltivato e perseguito con testardaggine.

Il network insegna anche questo: non ci si può sedere mai, si deve andare avanti a studiare, scoprire, lavorare, progettare e sudare per costruire la nostra professionalità.

Se guardiamo ai professionisti migliori con cui siamo in contatto vedremo come non si stancano mai di imparare, di chiedere consigli e di lavorare sodo per portare avanti il loro sogno. Anche quando lo hanno realizzato lo curano come la più delicata pianta del loro giardino perché sanno che basta un alito di vento freddo e potrebbero vederlo sfiorire.

Essere testardi significa proprio questo: non sedersi sui risultati raggiunti ma nemmeno farsi scoraggiare dagli ostacoli. Significa essere consapevoli che la strada è senza fine, ma che la si può fare con una gran bella compagnia accanto.

Il network ti insegna a condividere

Insegnare è meraviglioso. Condividere è meraviglioso. Avere un network solido, ben costruito nel tempo, fatto di persone valide è importantissimo perché mette alla sua base la condivisione di competenze, il confronto e il consiglio.

Qualche giorno fa nel gruppo SQcuola di Blog Academy parlavamo della differenza fra condivisone e approfittarsi della professionalità altrui. Ecco il succo è proprio questo: fra professionisti ci si confronta,il cugggino ti chiede gratis una consulenza professionale o addirittura di fare un pezzo del lavoro al posto suo.

La condivisione non è “ti regalo un pesce” ma “ti insegno a pescare” o anche solo “ti presento chi te lo può insegnare”. Poi magari ci si confronta su tecniche e strumenti per capire quali sono i migliori.

Io condivido competenze ogni giorno e appena posso anche su questo blog, ma mai chiederei a un collega di fare un pezzo di lavoro per me mascherando la richiesta come un consiglio.

Cosa significa fare networking quindi?

Fare networking significa, almeno per me:

  • aprire gli occhi e scoprire le persone che incontriamo lungo il cammino
  • capire cosa ognuno di loro può insegnarci, metterci in osservazione e impararlo
  • mettere a disposizione le nostre conoscenze per uno scambio equo
  • valutare sempre ogni richiesta di informazione prima di dire “non rispondo” e se c’è il dubbio…rispondere!
  • mettersi in gioco, anche a rischio di farsi un po’ male
  • ricevere sempre più di quello che si è dato.

Se la condivisione non fa per voi, beh francamente chiedetevi se il lavoro del social media manager è quello giusto.

E tu cosa ne pensi?

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