L'atteggiamento fa differenza (Churchill)

Ispirazioni social – L’atteggiamento fa la differenza

Qualche giorno fa scrivevo questo sul mio profilo Facebook

Era stata una settimana pesante, come solo le settimane dei periodi di forte cambiamento sanno essere. Avevo bisogno di una svolta perché il mio atteggiamento stava diventando davvero fastidioso per me stessa: ero arrabbiata e giù di corda sebbene, come al solito, simulassi decentemente. Ma chi mi conosce davvero si accorgeva del malmosto imperante.

Come spesso accade nella vita, il caso ci si è messo in mezzo e mentre pescavo fra i campioncini di profumo ho preso in mano proprio quello di Lancôme che mi è piaciuto molto perché è deciso ma “tondo”, dolce ma non smielato. Insomma mi assomiglia.

Ma arrivata in profumeria ho avuto un attimo di indecisione quando la commessa mi ha fatto sentire “Furiosa” di Fendi. Buono, legnoso, fresco. Ma quel nome. No. Ho deciso di no perché la vita è bella davvero e io di essere furiosa non ne ho voglia.

Questo piccolo aneddoto è la perfetta introduzione alla nostra ispirazione di oggi

L’atteggiamento e il carattere

Il nostro carattere è in parte innato e in parte deriva dalla nostra storia personale, dalle nostre ferite e dai nostri successi.

L’atteggiamento che vorremmo o dovremmo avere cozza a volte con il nostro carattere e questo ci fornisce un fantastico alibi per incancrenirci in un circolo vizioso di “sono fatto/a così-reagisco in questo modo-il mondo non funziona come dico io-il mondo non mi capisce”.

Insomma, ficcatevelo in testa “Sono fatto/a così” è morto, o per lo meno ha stufato abbastanza. Finché si respira si può cambiare, soprattutto nel modo di porsi davanti alle situazioni.

L’atteggiamento e la vita da #socialmediacoso

Chi lavora a contatto con i clienti lo sa: spesso è una vitaccia.

Io guardo i negozi del mio paese e penso che chi ci lavora aspiri in realtà alla beatificazione. C’è da diventare pazzi. Ma cerco di imparare da loro perché hanno sempre un sorriso sul volto che fa venire voglia di prenderci un caffè assieme, di fare due chiacchiere e di acquistare qualcosa in più al banco perché se te lo propongono con quell’atteggiamento positivo di sicuro deve essere buono.

Ecco, per noi che ci occupiamo di social media marketing (ma in generale per chiunque lavori a contatto col cliente o ancora di più nella comunicazione) l’atteggiamento positivo è fondamentale per diversi motivi:

  • perché un atteggiamento positivo e proattivo fa venire voglia ai clienti di avere a che fare con noi
  • perché gestire una community social senza atteggiamento positivo ma con nervosismo o rabbia porta a fare errori clamorosi che finiscono ad ingrossare l’elenco degli epicfail
  • perché la positività è contagiosa con le persone e con gli eventi e ci permette di essere circondati da individui che invece di affossarci con quello che non va trovano il modo di risolvere le cose insieme a noi creando un flusso che attira magicamente avvenimenti positivi.

Insomma il succo è: se già in generale nella vita un atteggiamento positivo è fondamentale, ancora di più lo diventa quando la comunicazione a e per conto dei clienti è il nostro pane quotidiano.

Non è facile (a me ogni tanto parte l’embolo-incazzatura o l’embolo-depressione) ma è come l’equilibrio: una capacità allenante. Voi come ve la cavate con questa palestra?