Cosa contiene la borsa di una freelance-

Cosa c’è nella borsa di una freelance (e perché)?

Essere un freelance è bello. Il senso di libertà, la possibilità di scegliere, gli orari flessibili (quando servono perché l’anarchia non può essere un metodo di lavoro), la possibilità di un #ufficioingiro quando se ne ha voglia.

Però questo significa anche avere sempre con sé lo stretto indispensabile a gestire imprevisti e tamponare tempi morti (attese di mezzi pubblici, code alla posta e dal medico, emergenze vere o presunte dei clienti, ecc…). E se sei donna hai anche “l’aggravante” di portarti dietro il kit di sopravvivenza fatto da…beh praticamente mezza casa. Fortunatamente nella borsa non ci sta.

borsa-freelance-smm

Ecco quindi cosa contiene la mia borsa indipendentemente che abbia con me pc, organizer grande e libri cartacei:

  1. Portatutto di sopravvivenza: in una tasca un minikit beauty con fondotinta minerale, pennello, matita e rossetto, burrocacao, crema mani, salviettine deodoranti, spazzola. Nell’altra tengo la BIC-pennino digitale, chiavi di casa dei miei e il gancio portaborsa. Nelle tasche esterne specchio, kit manicure, fazzoletti e caramelle
  2. Biglietti da visita: non sapete quando vi capiterà davanti il contatto professionale della vita!
  3. Smartphone: io ho l’iPhone 6 Plus. Ho su tutte le app di gestione social, mail, monitoraggio, applicazione kindle per quando non lo porto con me e pure qualche giochino per quando non sono ispirata. Ovviamente il tutto contornato dalle app per la fotografia mobile e dal mio fedele Spotify.
  4. Agenda pocket: perfetta per gli appuntamenti e per note specifiche magari per i clienti. Con penna 4 colori e post it in tre formati ovviamente
  5. Moleskine: la mia fedele e inseparabile moleskine dove appunto tutte le idee e le cose personali. Dal post per il blog (quando non uso Evernote) alla lista della spesa passando dagli schizzi di ispirazione.
  6. La pochette tecnologica: cavi, adattatori, spinde, hotspot portatile…tutto trova casa qui.
  7. Occhiali da sole: soffro di aura emicranica e arrivare da un cliente senza riuscire a vederlo per colpa della luce troppo forte durante il tragitto non è una bella cosa
  8. Portafogli: e qui non credo ci sia bisogno di spiegazioni.

A volte si aggiunge un caricabatterie portatile se non sono certa di avere una presa a cui ricaricare lo smartphone in emergenza. Ma è sempre più raro visto che ho la presa in auto.

E non crediate che la borsa pesi molto! La porto tranquillamente in giro tutto il giorno senza fastidio nonostante contenga un piccolo ufficio portatile.

Sarà che detesto i tempi morti, sarà che amo il mio lavoro, le relazioni umane e scrivere, ma senza mi sentirei persa.

E voi a cosa non rinunciate nella vostra borsa da freelance?

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *