Competere e divertirsi. Insieme si può.

No, questo non sarà il mio ennesimo post sull’importanza del lavoro in team. È una cosa in cui credo tanto ma oggi voglio parlare di altro.

Era il 21 giugno e #BatRo15 era appena iniziata. Lo splendido Gianmarco Cattini passa la parola a uno dei coach ovvero Francesca Borghi (saluti al Generale Borghen!) che a un certo punto dice una cosa che mi lascia di sale per quanto la condivido:

Per me non ci sono competitor, ci sono colleghi che fanno il nostro stesso lavoro

Sbam. Finalmente lo ha detto qualcuno che non sono io. Grazie Generale. Mi sento meno sola.

Sarà che ho sempre fatto sport di squadra, che sono cresciuta in mezzo agli amici di mio cognato baskettaro, ma per me si gareggia per vincere la partita e poi si va a ballare tutti assieme.

In questo penso che il mondo del social media marketing abbia tantissimo da insegnare agli altri settori di business. Per chi si occupa di web il networking è fondamentale, si impara gli uni dagli altri e ci si confronta per risolvere i piccoli e grandi problemi che un campo così in divenire presenta ogni giorno.

E poi ammettiamolo: ci divertiamo. Tanto. Ma tanto tanto tanto. Io a giugno sono stata al congresso AIDP di Verona con LEN e SDB (auguri a LEN che oggi compie 10 anni!), agli #SDBAwards (la gita di classe di SQcuola di Blog) e a Milano per #instameetitalia5 di InstagramersItalia. Posti pieni di potenziali competitor? Posti pieni di bella gente, di persone intelligenti e simpatiche con cui parlare, fare rete, divertirsi, bere una birra (una…ehm…sì eh! una sola eh!) e lavorare alla grande.

Io in questo credo molto. Anche perché sono davvero stufa di competizione distruttiva, voglio competizione sana, che crea e non demolisce. Quella dove dai l’anima per vincere ma sai che sarà il cliente a scegliere e che è meglio essere in gara con persone competenti che stimi piuttosto che essere paragonato all’improvvisatore di turno.

E che vinca il migliore.

Onore a chi non ce la fa stavolta, andrà bene alla prossima e magari su un progetto un domani lavoreremo assieme.

Questo è fare rete. Questo è creare un mondo di professionisti competenti che sanno essere un gruppo prima che concorrenti. Perché di lavoro ce ne è in abbondanza per tutti, ma di rapporti veri e di colleghi su cui poter contare per un consiglio, una pacca sulla spalla e uno spritz a fine giornata non è proprio pieno il mondo.

Io me la tengo stretta la filosofia del Generale Borghen. Quindi il 31 luglio sarò al Beach&Love insieme a tanti socialmediacosi simpaticissimi e davvero bravi. Se volete iniziare a cambiare rotta, questo è il posto giusto.

 

E tu cosa ne pensi?

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