Costruisci la tua comfort zone e vivici felice

 

Lo so, tutti ti dicono l’esatto contrario: “Esci dalla comfort zone! Lì è il tuo successo!”.

Beh, io penso che ci sia differenza fra essere pavidi, rimandare scelte importanti perché è più facile, e pretendere di ottenere buoni risultati vivendo in una condizione che ci fa sentire a disagio, scomode nei nostri stessi panni!

Oggi, quindi, ci soffermiamo su un aspetto molto importante del tuo essere imprenditrice, ovvero il tuo spazio di lavoro e come renderlo confortevole per essere più produttiva.

Comfort e produttività

Per prima cosa capiamoci su un punto importantissimo:

Se lavori in un ambiente comodo, che ti ispira bellezza e ti fa provare gioia e serenità, sarai più produttiva e sicura di te stessa.

Una delle cose che più mi faceva impazzire quando mi occupavo di sicurezza sul lavoro era la ferma convinzione che il lavoro dovesse essere pesante e scomodo per essere produttivo. Le aziende sono disposte a investire sulla sicurezza tecnica di impianti e macchinari, ma molto poche ragionano di ergonomia delle postazioni, bellezza degli ambienti e ordine generale come fattore di crescita della redditività.

E le professioniste non sono da meno!

Lavoriamo su sedie scomode, teniamo i documenti in modo disordinato in giro per casa, perdiamo le cose e ci distraiamo perché non siamo focalizzate.

Io ho imparato che devo avere un ambiente dedicato al lavoro per rendere al massimo, quindi me lo sono costruita, ben consapevole che poi, a seconda dello svolgersi delle giornate, lavorerò anche dalla sala o, zanzare e connessione permettendo, dal giardino.

Amo usare vestiti comodi, ma sono sempre truccata e pettinata per bene, a volte lavoro in mutande (ebbene sì: soffro il caldo!), ma ho quasi sempre i calzini buffi. Devo trovare subito quello che mi serve e ho bisogno di ordine per concentrarmi (mia madre non ci crederà mai: sono diventata grande! 😀 ).

Il comfort tecnico: regole basilari

Ora mi rimetto in testa il cappello del tecnico della sicurezza sul lavoro e ti spiego alcune regole da seguire nella progettazione della tua postazione:

  1. La sedia di lavoro deve essere regolabile in altezza e inclinazione dello schienale e deve avere le ruote (sì, le sedie di design sono fighe ma ti spezzano la schiena).
  2. Lo schermo del computer deve avere la parte superiore ad altezza degli occhi, in modo da farti tenere il collo dritto o leggermente inclinato verso il basso, posizione che non affatica vertebre e muscoli.
  3. La tastiera deve essere posizionata a una distanza dal bordo della scrivania che ti permetta di appoggiare bene gli avambracci.
  4. Visti i punti 2 e 3, capirai facilmente che il portatile non è l’ideale per lavorare a computer molte ore. Meglio attaccarlo a uno schermo indipendente e a una tastiera bluetooth.
  5. Il mouse deve riempire completamente l’incavo della mano, quasi come una pallina da tennis, ed essere sagomato ai lati per permettere l’alloggiamento delle dita. Noi “gente da Mac” dobbiamo farcene una ragione: il mouse coordinato è tremendo dal punto di vista dell’ergonomia.
  6. La scrivania o il tavolo di lavoro devono permetterti di inserire le gambe in modo comodo, quindi valuta l’altezza in rapporto alla tua (sì, io mi sono dovuta fare una scrivania su misura…fortuna che amo la falegnameria!).
  7. L’illuminazione è preferibile che sia naturale, ma in inverno o se l’unico posto disponibile per la tua postazione è in un angolo un po’ buio, vedi di integrare con una illuminazione artificiale non diretta agli occhi e nemmeno allo schermo del computer. Ricorda: naturale o artificiale, l’illuminazione migliore è quella che arriva dal lato e non da davanti a te o dalle tue spalle.

Il comfort psicologico

Il comfort non è fatto solo di ergonomia, ma anche del circondarsi di ciò che rende piacevole la tua giornata lavorativa, quindi vediamo alcune idee:

  • I materiali naturali emanano energia vitale, sono piacevoli al tatto e diffondo buone vibrazioni

Un post condiviso da Kamila Bondos (@kamilabondos) in data:


  • L’ordine aiuta a mantenere la concentrazione e a trovare tutto quello che ti serve quando ti serve

  • Se hai poco spazio, sfruttalo al massimo e sii molto minimal nella scelta degli elementi d’arredo. Privilegia la funzionalità e lascia spazio libero per non deconcentrare la tua mente con stimoli inutili

Un post condiviso da *** (@aplaceforus) in data:


  • Le piante sono segno di vita, abbondanza e purezza. In più aiutano a mantenere l’ambiente sano e ti donano ossigeno: circondati di questi doni della natura! Piante grasse e zamnie sono anche a basso mantentenimento…cosa vuoi di più?

Un post condiviso da Kim & Christian (@kcdesignco) in data:


  • Creati momenti di pausa felici, ad esempio con un angolo dove prepararti un tè o un caffè da bere con calma. Io sono una grande bevitrice di tè e tisane, come sai, e ho accanto alla scrivania bollitore (la cucina è due piani sotto!), acqua, tisane e tè di ogni tipo, snack sani e veloci (frutta secca, monoporzioni di biscotti integrali senza zucchero, ecc…) e la mia tazza preferita. Non sarà perfetto come quello di questa foto ma io lo adoro!



Se vuoi altri spunti interessanti, puoi guardare la mia bacheca Pinterest dedicata agli spazi di lavoro.

Ora invece raccontami di te: dove lavori? Hai una postazione dedicata? Com’è? L’ambiente in cui lavoriamo dice molto di noi e voglio davvero conoscerti meglio!

Sara Salvarani_Rubriche fisse_Pinterest_1000x1500

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